Pensionato cade per un malore e muore mentre pota un ulivo

Amadio Ottolini è morto mentre potava una pianta di ulivo, nel suo cortile: aveva 77 anni e una salute di ferro, così come la tempra. Un malore improvviso, però, se l’è portato via. Tutti a Centenaro lo conoscevano come Gino. Era un uomo non schivo, anche se amava trascorrere in pace la propria vita, con la sua famiglia, nella comunità di cui era parte da sempre. E che ora lo piange.

Era da poco passata l’ora di pranzo, ieri, quando i suoi familiari hanno dato l’allarme: l’anziano era uscito con l’intenzione, appunto, di potare gli ulivi che si trovano nel cortile del cascinale che ospita la sua abitazione, in località Montalbano. La zona si trova al confine esatto tra i Comuni di Desenzano e Lonato, al culmine di una piccola collina a poca distanza dal bar Don Carlos, alla nuova rotatoria di San Pietro.

Un familiare l’ha visto a terra e subito ha chiamato il 112. Inizialmente si è pensato che il 77enne fosse inavvertitamente caduto dall’ulivo che stava potando, ma sanitari e forze dell’ordine hanno poi smentito questa possibilità: l’uomo sarebbe infatti rimasto vittima di un malore improvviso, con ogni probabilità di un arresto cardiocircolatorio. Il tempestivo intervento di un’ambulanza della Croce Rossa e di due auto mediche non è servito. Al momento dell’arrivo dei sanitari, Ottolini era già morto.

Per il 77enne, che prima della pensione aveva lavorato come muratore nella piccola impresa avviata con il fratello, non è stato disposto alcuna autopsia.

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