partito democratico, ma anche no!

Non voglio sparare su Uolterueltroni. Ne ha già troppe quel povero ragazzo.
Un partito nuovo. Dicevano. Un partito Diverso. Dicevano. Un Partito della gente. Dicevano. Un Partito Democratico. Dicevano.
Tutte balle. Almeno per quanto riguarda San Felice.
La ormai ex portavoce era stata nominata tale sull’onda dei voti che aveva preso alle primarie. Per un anno si è dannata l’anima per creare un partito dalla fusione delle due anime che avrebbe dovuto comporlo. Si è dannata l’anima per cercare di contenere le spinte autodistruttive che regnavano all’interno del pseudopartito.

Non c’è stato niente da fare. Ognuno ha portato avanti i suoi personali interessi. Chi ha perennemente meditato una propria lista, chi era alla continua ricerca di un posto al sole, chi è venuto dal nord solo per avere una seggiola. Chi invece non ha il coraggio di candidarsi  (perchè consapevole di non predere neanche il suo voto) e allora manda avanti i parenti.

Ora il PD a San Felice ha due o forse tre candidati Sindaco. Bene. Avete perso, sarà per la prossima volta.

Il PD è DEMOCRATICO.

Ma lo è veramente. Sai tipo il Comitato Centrale del PCUS (Partico comunista sovietico). Democratico, ma talmente democratico che c’è chi ha scritto e riscritto alla federazione di brescia per trovare cavilli o pratiche (più o meno) consolidate che permetessero di evitare che i simpatizzanti (intendo quelli che vengono sempre chiamati ed osannati per le primarie) fossero coinvolti nella scelta del nuovo portavoce. Quindi cinque o sei persone hanno deciso chi doveva essere il nuovo coordinatore (o segretario generale del comitato centrale?). Ne sono stati nominati due di cui uno (tra l’altro persona degnissima e che stimo) assente durante la seduta in cui si sono prese queste decisioni.

Il coordinatore lascia l’incarico (e credo il coordinamento) in aperta polemica con quanto sorto all’interno dello stesso coordinamento e nessuno ha sentito la necessità di COINVOLGERE gli iscritti ed i simpatizzanti.

Democratico, appunto. Il coordinamento è composto da un gruppo di persone dove trovi chi ha deciso di fare una propria lista perchè deluso dell’esperienza del PD (e io che mi credevo fosse deluso dall’attuale amministrazione! che sciocco che sono!), chi siede all’opposizione mentre il suo stesso partito (inteso come persone che votano e non notabili che si decidono le cariche da soli) sostiene l’Amministrazione, chi fa l’occhiolino all’opposizione per avere un posto o fare una lista trasversale che gli garantisca la poltrona che già aveva da altre parti. Però è democratico!

Quello che mi fa ridere è che gli ideatori di queste manovrine politiche di quarta segata sono gli stessi che poi vengono a darmi lezione di coinvolgimento della popolazione. A me…hai capito? vengono a dar lezioni a me! Ma mi facciano il piacere…

Per fortuna nel coordinamento siedono anche persone per bene che spero abbiano la forza e la voglia di combattere per creare una vera forza politica, e non un teatrino di provincia.

Approposito. Sono curioso di vedere i risultati del questionario fortemente voluto dall’ex coordinatore. Mi è stato comunicato (proprio dall’ex coordinatore) che il giudizio sull’operato dell’assessorato al turismo è più che positivo. Vedremo i dati che ora salteranno fuori.

Infine. Se il governo del Comune passa ad altri qualcuno si dovrà assumere le proprie responsabilità. Questo qualcuno ha un nome e cognome e la gente, la nostra gente, la gente che vota, già ne conosce l’identità.

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