Offese su WhatsApp, sale la tensione nella maggioranza

La chiacchiera ha smesso di essere tale, dalla chat dei consiglieri è arrivata in Consiglio comunale a Desenzano e Laura Tavelli, membro della maggioranza, ieri sera ha abbandonato la seduta attaccando il sindaco: «Sono state calpestate la mia dignità e la mia intelligenza».

L’antefatto: commentando una fotografia in cui Tavelli era ritratta con altri consiglieri sulla panchina rossa posizionata domenica per la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, il sindaco Guido Malinverno nei giorni scorsi si è lasciato scappare in chat una frase che ha definito, in seguito, «una battuta, interpretata ad arte e subito strumentalizzata».

In sostanza il sindaco avrebbe tacciato Tavelli, che in qualità di membro della commissione pari opportunità si è molto spesa per l’organizzazione delle manifestazioni in occasione della Giornata, di non saper far altro che panchine: «La panchina è tutto quello che sa fare la Tavelli», le sue esatte parole. Duro l’intervento della consigliera durante la seduta di ieri sera: «Il posizionamento della panchina vuole essere un monito contro la violenza, anche psicologica. Tra cui si annoverano anche le battute persistenti di questo genere, il mobbing, l’isolamento».

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