Oceani sempre più acidi

Il livello dell’anidride carbonica disciolta negli Oceani non è mai stato elevato come ai giorni nostri. E’ il risultato di uno studio condotto dal  Lamont-Doherty Earth Observatory della Columbia University e dall’Universita’ di Bristol e pubblicato dalla rivista Science. Sono stati presi in considerazione gli effetti dei principali mutamenti climatici avvenuti sul pianeta negli ultimi 300 milioni di anni e connessi all’aumento delle emissioni di anidride carbonica,  compreso l’impatto dell’asteroide che avrebbe portato all’estinzione dei dinosari. Sebbene esistano per alcuni delle analogie,  nulla nei tassi rilevati negli ultimi 300 milioni di anni è paragonabile ai numeri attuali in termini d’interruzione della chimica naturale dell’. Secondo Bärbel Hönisch, paleoceanografo all’osservatorio della Columbia University, si tratta di un evento senza precedenti : “Gli attuali livelli di acidificazione non lasciano il tempo alle specie animali di rigenerarsi e gestire la quantità di emissioni inquinanti assorbite dagli oceani sinora”.
L’anidrida carbonica rilasciata nell’atmosfera viene assorbita in grande quantità dagli oceani e, per effetto di ciò, sta rapidamente aumentando l’acidità delle acque con conseguenze potenzialmente devastanti per la fauna e la flora marina. Nell’ultimo secolo il livello di acidificazione degli oceani è aumentato vertiginosamente, passando dall’ 0,1 all’8,1,  a causa dell’aumento delle emissioni inquinanti. Proseguendo a questo ritmo non tarderanno a manifestarsi i primi effetti  sugli organismi marini che saranno soggetti ad una crescita piu’ lenta, a una minore fertilita’, a una perdita di massa muscolare, al nanismo, a una ridotta attivita’ e allo scioglimento dei gusci di carbonato, con ricadute a catena su tutto l’ecosistema marino.

Anche il Mar Mediterraneo risente profondamente dei negativi effetti dell’acidificazione e del riscaldamento delle acque. Proprio su questi temi si terrà a Roma il prossimo 5 e 6 Marzo il primo meeting annuale del progetto MedSea (Mediterranean Sea Acidification in a Changing Climate).  Il progetto, MedSeA si concentra sia sui cambiamenti chimici determinati dall’azione antropica sia sui cambiamenti climatici, eco biologici e socioeconomici determinati soprattutto dall’aumento della concentrazione di anidride carbonica e di altri gas serra. Interverranno al convegno 60 scienziati provenienti da 12 paesi.

Speriamo non sia già troppo tardi !

 

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Link all'articolo originale: http://www.aolamagna.it/2012/03/oceani-sempre-piu-acidi/

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