Nel risotto di Augusto Valzelli FIRMAMENTI allo Zafferano di Desenzano

Al ristorante la Porta Antica di Brescia, il più giovane chef stellato d’Europa propone un’originale ricetta, che include la spezia coltivata e prodotta a Desenzano del Garda da Raffaella Visconti

Attraversando la Porta Antica per assaporare moderne, raffinate, gustose fragranze. Colorate dal valore esclusivo di Augusto Valzelli, il più giovane chef stellato d’Europa, che intinge il mestolo magico nei colori preziosi del suo riso affrescato e mantecato allo del Garda. Esempio di contrasto eccellente che ispira creatività e proposta a cura del ristorante La Porta Antica di Brescia. Elegante ed accogliente spazio dove proprio Augusto Valzelli ha inventato questo Risotto al Carnaroli riserva Acquerello 7. Estensione effervescente di piaceri rimescolati appunto nell’oro giallo Zafferano, versante Desenzano del Garda dove l’egida bio strutturale operativa di Raffaella Visconti ne ha seminato, coltivato, raccolto e promosso valori e qualità esclusive. Quelle di sottile e pregiata spezia che, nel piatto ideato da Valzelli come “una distillazione del viaggio lavorativo fin qui vissuto, mescolato con il ricordo della nonna che mi preparava il risotto alla Milanese”, intrattiene rituali ammalianti con le virtuose proprietà del gambero rosso di Sanremo, conciliante in sensazioni ed emozioni grazie all’impronta tonicamente leggera di lime e liquirizia. Per una messe dal gusto minimale, di nicchia rara, che evolve nel gradiente piacevole dell’emozione di stare a tavola. Vigore e supporto a questo pensiero del fare di cucina, l’età quasi fuori concorso determinata dai pochi anni di Augusto Valzelli. Con la prerogativa importante e da record, del titolo di più giovane chef stellato d’Europa.  Dalla roggia super junior dei suoi 23, portati con già decisa personalità,  Augusto dirige stili ed aromi della Porta Antica. Condensando in amalgama ordinata e creativa, argomenti di esperienza in continuo, intrigante movimento sperimentale. Percorsi attivi. Partiti a 13 anni “quando,  in attesa di decidere cosa fare alle superiori, mi iscrissi ad un corso di cucina organizzato in oratorio”. Da lì “ho scoperto il mio sogno e l’ho inseguito facendo milioni di esperimenti”. Rap di sensazioni beneficamente esplosive, quelle ritmate da Augusto tra ricordi e progetti.  Condizioni esistenziali passate poi fra il diploma, l’esperienza in Liguria dove arriva la prima luce nel firmamento Michelin.  Fino al rintocco del cuore, che interseca altri ritmi e cadenze verso il ritorno nella sua Brescia.  Con la Porta Antica che sembra essere fatta apposta per tradurre gli step di questo breve, ma intenso e collaudato tragitto, di mare e di terra impegnati nel redimere i nostri palati annoiati da percezioni malinconicamente sub urbane. Mentre l’incanto della Porta Antica, dove scorgiamo aromi e bagliori dorati di spezia ammaliante nel suo giallo zafferano spin-off Desenzano del Garda, rimane attimo in sospensione estasiante tutta da attraversare, assaporare, assimilare.

Brescia, Via Bezzecca, 17 Tel. 030 0949313

Link all'articolo originale: http://www.giornaledelgarda.info/nel-risotto-di-augusto-valzelli-firmamenti-allo-zafferano-di-desenzano/

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