Milano – “MILANO GOLOSA” 2018

spesso poco nota in bella mostra

Il nome di Davide Paolini alle orecchie di esperti del settore, ma anche di semplici appassionati o interessati, risuona ormai da tempo come “sinonimo” di Enogastronomia. Dopo l’esordio come giornalista, lavora per tanti anni nel gruppo Benetton, come direttore marketing-communication e come amministratore delegato del progetto Benetton Formula Uno, che, ricordiamo, vinse due Campionati del Mondo piloti con un allora giovane Michael Schumacher (1994-95) e un Mondiale costruttori (1995). Appassionato da sempre di gastronomia, dal 1983 firma la rubrica “A me mi piace” per il Sole 24 Ore, collabora con numerose testate e con Radio 24, dove nel 1999 comincia la trasmissione “Il Gastronauta”. Paolini ha scritto numerosi libri dedicati al cibo e al marketing gastronomico e territoriale.     E’ stato docente di Turismo enogastronomico alla Facoltà di Scienze Gastronomiche dell’Università di Parma, di Marketing e Promozione del Territorio alla Facoltà di Sociologia dell’Università di Urbino, nonché creatore di molti eventi enogastronomici nazionali. Dopo l’esperienza in azienda, fonda a Milano nel 1988 la società di marketing-communication Idea Plus di cui ancora oggi è Amministratore Delegato. Idea Plus nasce per occuparsi principalmente delle attività di ufficio stampa, gestione immagine personale, creazione di eventi, sponsorizzazioni e comunicazione delle sponsorizzazioni. Nel frattempo il cibo e il suo legame con il territorio diventano temi sempre più dominanti all’interno delle sue numerose pubblicazioni, tanto che alla metà degli anni ‘90 conia lo pseudonimo “Gastronauta”, ovvero colui che ha scelto di mangiare con la propria testa. Gastronauta® diventa, negli anni 2000, il marchio registrato con cui “Idea Plus” firma i progetti nell’ambito enogastronomico, settore in cui decide di focalizzare tutte le sue attività e consulenze. Gastronauta® oggi è una realtà consolidata nel panorama nazionale, che si avvale di un team di professionisti che, guidati dall’esperienza e dalla competenza di Davide Paolini, lavorano per ideare e creare manifestazioni enogastronomiche (tra cui “Milano Golosa”, “Pitti Taste”, “Squisito!”, “Territori in Festival”), eventi di promozione del cibo di qualità, opere editoriali, consulenze in ambito marketing territoriale. Inoltre gestisce il sito www.gastronauta.it, nato per far conoscere prodotti e luoghi, giacimenti gastronomici e personaggi, tendenze e ricorrenze che fanno parte della cultura materiale italiana.                                                                Dicevamo di “Milano Golosa”: manifestazione dedicata alla produzione artigianale di nicchia. Lontana dalle comuni fiere sul food, è una festa informale e raccolta che rende omaggio alle eccellenze del gusto, alla biodiversità, all’Italia dei tanti campanili. Un viaggio nel cibo di qualità, in cui perdersi tra sapori locali, spesso inediti e indimenticabili. Una “tre giorni” (abitualmente da sabato a lunedì) di specialità enogastronomiche realizzate da oltre 200 artigiani selezionati, degustazioni, lezioni, cooking show e tanto divertimento, perché non esiste felicità più grande del mangiare e bere bene. La settima edizione si è da poco chiusa nella consueta locazione dell’ex Palazzo del Ghiaccio in Via Piranesi, e manco a dirlo, ha riscosso una ingente partecipazione pubblica, interessata non solo ad acquistare prodotti alimentari, tra vini, formaggi, dolci, ma anche ad assistere a show cooking, degustazioni guidate e dibattiti. Grande merito alla riuscita di manifestazioni come questa va dato a “Studio Cru”, Società di Servizi con sede a Vicenza, operativa in vari settori legati all’enogastronomia: vino, cibo, agricoltura, ristorazione, turismo. Due parole sulla particolare denominazione: “Cru” è un vigneto di cui si conoscono con precisione le caratteristiche morfologiche e climatiche. Queste caratteristiche rendono il vino che vi si produce assolutamente unico e irripetibile. Solitamente quel vino è venduto ad un prezzo più elevato rispetto agli altri. Perché è più buono?      Non necessariamente. Perché è unico, perché è un “Cru”. Introdotto in Francia con la classificazione dei vigneti del 1855, il concetto di Cru negli ultimi anni è stato applicato ad ambiti diversi dal vino, dal caffé al cioccolato, per estendersi un po’ a tutto il settore agroalimentare. L’obiettivo della Società è quello di applicare il concetto di Cru ai marchi, alle aziende, ai prodotti di cui si occupa: li analizza, li studia, fino a trovare il linguaggio più adatto per raccontarli e renderli unici, mettendo inoltre in connessione le persone facendo circolare informazioni e idee. Giorno per giorno, lavora per creare valore attorno ad un certo marchio con l’obiettivo farlo diventare un “Cru”. Per maggiori informazioni riferirsi al sito Internet www.studiocru.com

Fabio Giuliani

Milano Golosa 2018 - 2    Milano Golosa 2018 - 3

 

 

 

Link all'articolo originale: http://www.giornaledelgarda.info/milano-milano-golosa-2018/

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