Milano – CAMBI ASTE A MILANO

4/5 Dicembre

Moderna e Contemporanea – Ceramiche di Artisti Italiani del Novecento – I Maestri del Fumetto e dell’Illustrazione – Fotografie d’Autore – Orologi da Polso e da Tasca

Cambi nov 2018 - Arte Mod e Contemp 2    Cambi nov 2018 - Arte Mod e Contemp 3    Cambi nov 2018 - Arte Mod e Contemp 4

Mai si è visto far centro su tanti interessi collezionistici proposti in simultanea. Noi ci occupiamo in particolare del primo settore, con due specifici cataloghi. Nel primo vediamo artisti del primo Novecento italiano, validissimi ma abbastanza trascurati dalle “onde” rivoluzionarie successive, fatte di astrattismo, installazioni e performance, e dal mercato, nonché molti stranieri da conoscere meglio. Vediamo qui, in tema con il prossimo Natale, “Cielo Stellato” di Natale Addamiano, varie opere di Tano Festa, Domenico Cantatore, Giuseppe Migneco, Anselmo Bucci, la Fonderia Necchi disegnata da Renato Birolli, “L’uomo con la luna” di Emilio Tadini, Enrico Baj, Roberto Crippa. Interessante l’opera di Sandro Martini, di cui Luigi Sansone nel 2017 ha curato il catalogo ragionato.  Passiamo ai “V.I.P.” con i quali inizia il secondo Gruppo, che apre con le opere futuriste, fra le quali, divertentissimi, i “Fiori” di Depero in legno e cartone colorato: “Basta con i fiori naturali”, scriveva l’artista nel “Manifesto” del 1924 per la “Flora futurista”, ed ecco spuntare fiori ed ortaggi. Uno dei pezzi più interessanti è il dipinto “Primavera 1923-1925 (anche “Le due Sorelle e “La lettera”) di Cagnaccio di San Pietro, desenzanese di nascita, al secolo Natalino Bentivoglio Scarpa. La ceramica “Crocefissione”, anni Cinquanta, di Lucio Fontana che ci ricorda la partenza di questo gran genio dal “figurativo”, nel quale, dall’ocra del corpo giunge, con sprazzi d’azzurro, al cielo, meta del Cristo dopo il suo viaggio terreno; profonda religiosità ascensionale che approderà nei “Tagli”. Vede bene il suo maggiore critico, Crispolti, nel volume dedicatogli, “Carriera barocca di Fontana”; qui infatti il primo autore che mi viene in mente è il seicentesco Bernini nella sua “Estasi di Santa Teresa d’Avila”. Dal punto di vista critico vediamo opere degli artisti del “Gruppo 63”, “Sperimentale P” ed “Operativo R”, dove regna la geometria; grandi innovatori dell’arte italiana e non solo, di cui ci parla nel testo Giulio Carlo Argan, siamo nei primi anni Sessanta. Numerose i lavori di Salvo e di Mario Schifano, quindi Giulio Turcato, nativo a Mantova ma operante a Roma, salito vertiginosamente nelle quotazioni con la sua “Superficie lunare”, un olio e tecnica mista su gommapiuma applicata su tavola (40/60.000 Euro) Per la sono presenti De Chirico (“Il pittore”) Manzù, Agenore Fabbri, Fernandez Arman, Mimmo Paladino. Importante la pubblicazione dedicata, con testi degli artisti e commenti critici.                                                                    Per il settore “Fotografia” alcuni scatti importanti ci restituiscono i volti di personaggi celebri del Novecento.

Cambi Aste – Via San Marco 22, Milano; esposizione da venerdì 30 Novembre a lunedì 3 Dicembre 10-19;  Per informazioni: Tel. 02 36590462; www.cambiaste.com

Fabio Giuliani

 

 

 

Link all'articolo originale: http://www.giornaledelgarda.info/milano-cambi-aste-a-milano/

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