Mezzo giro del lago di Garda in bicicletta e coregone

Io sono bicicletta, qual’è quindi il motivo per cui ho deciso di fare il mezzo giro del lago di Garda in ?

Ma ovvio, per il piacere di un buon coregone ai ferri con polenta abbrustolita e un bicchiere di chiaretto fresco, gustati in riva al lago con il sole in fronte!

Coregone, trota e sardina di lago ai ferri

Ho percorso in bicicletta il periplo della metà meridionale del lago di Garda, circa 80 km praticamente pianeggianti, in parte su ciclabile (soprattutto sulla costa veronese). In fondo a questo articolo trovate la mappa del mio giro.

Partenza in mattinata da San Felice del Benaco in direzione Maderno (circa 14km), ammirando lungo il tragitto la bellezza del lungolago di Salò e del lago illuminato dal sole mattutino.

Lungolago di SalòGrand Hotel Gardone Riviera
Lungolago di Maderno

A Maderno mi sono imbarcato sul traghetto “Mincio” per Torri del Benaco, che ho raggiunto dopo 30 minuti di navigazione con una spesa, se non ricordo male, di circa 7,50 euro per il trasporto persona più bicicletta.

Traghetto Mincio - Maderno Torri del Benaco


Traghetto Mincio - Maderno Torri del BenacoTraghetto Mincio - Maderno Torri del Benaco
Traghetto Mincio - Maderno Torri del BenacoTraghetto Mincio - Maderno Torri del Benaco
Traghetto Mincio - Maderno Torri del Benaco

Da Torri del Benaco ho poi seguito in direzione sud la strada costiera e, dove presente la ciclabile, passando per la splendida Punta San Vigilio, fino a Bardolino dove sono arrivato ad ora di pranzo per la famosa tappa coregone.

Torri del Benaco
Lago di GardaPunta San Vigilio
Punta San Vigilio

Dopo una lunga siesta e una passeggiata sul lungolago di Bardolino, ho continuato a seguire la costa ammirando il bellissimo panorama, passando per Peschiera del Garda, Sirmione, Desenzano, e così via fino a San Felice del Benaco dove sono arrivato in serata, stanco ma soddisfatto.

Baldolino
Lago di GardaLazise
LazisePeschiera
PeschieraLago di Garda
SirmioneSirmione

Luoghi da segnalare? Beh, senza dubbio Bardolino e Lazise, due paesini molto belli, ben curati, rilassanti, con una decisa atmosfera familiare e vacanziera.

Giro assolutamente consigliato!

Mi ha invece impressionato negativamente il fatto che il centro storico di Sirmione sia vietato alle biciclette. Un vigile mi ha costretto a lasciare la mia bici fuori, mentre un’auto blu di grosse dimensioni con vetri oscurati tranquillamente scorrazzava qualche potentato di turno con signora tra le strette viuzze del centro: una brutta immagine che mi ha convinto ad andarmene immediatamente da Sirmione.

Per chi fosse interessato ho realizzato un piccolo album fotografico, e qui sotto trova la mappa del giro.

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