Mafia sul Garda

“Sul Garda , camorra e ‘ndrangheta investono il denaro della droga. All’ombra di residence di lusso, night, grand hotel e centri nautici, i tentacoli della piovra. Polizia e carabinieri non hanno dubbi: la criminalita’ organizzata e’ sbarcata sul lago di Garda, il piu’ grande lago italiano, investendo nell’edilizia, nel commercio e anche tentando la scalata in aziende in dissesto.”

Così iniziava un articolo del Corriere datato 1997, sono passati più di dieci anni, ma lecose non sembrano migliorare. Notizie inquietanti passano ai telegiornali che riportano una situazione allarmante.

L’operazione, denominata “Benaco” e condotta dalla Dia di Padova all’alba di ieri (ndr 5 ottobre 2009), ha consentito di stroncare redditizie attività usurarie ed estorsive ai danni di commercianti del comprensorio del Lago di Garda, ed è seguita alla confisca di un patrimonio immobiliare del valore di oltre 3 milioni di euro nel quale erano stati reinvestiti i proventi dell’attività criminale.

I due arrestati sono Ciro Cardo ed Egidio Longo. I destinatari dei provvedimenti restrittivi, in concorso con altri indagati a piede libero, sono accusati di molteplici gravi delitti in provincia di Verona, soprattutto in comuni del comprensorio del Lago di Garda, tra cui usura aggravata, estorsione, lesioni personali gravi, esercizio abusivo dell’attività finanziaria e impiego di denaro di provenienza illecita.

Link all'articolo originale: http://andreavolpi.blogspot.com/2009/10/mafia-sul-garda.html

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