Le palafitte di Peschiera del Garda entrano nel patrimonio dell’Unesco

Ricostruzione di una palafitta (Wikipedia)

Ricostruzione di una palafitta (Wikipedia)

I siti palafitticoli di Peschiera del Garda, nella fattispecie quelli ubicati in località Belvedere e laghetto del Frassino, sono entrati a far parte del Patrimonio mondiale dell’Unesco, contribuendo quindi ad aumentare il prestigio del comune scaligero. Sicuramente da oggi la loro visita è un appuntamento che non deve mancare nel programma delle cose da vedere a Peschiera del Garda. La decisione, presa a Parigi dal Comitato patrimonio mondiale, ha selezionato tra tutti quelli presenti nel nostro lago proprio i siti arilicensi, che sono entrati di diritto a far parte del progetto seriale dei “siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino” che include oltre ai siti italiani, tra cui quelli arilicensi, anche i ritrovamenti presenti in Svizzera, Austria, Francia, Germania, Slovenia.

Si tratta di una selezione di ben 111 villaggi palafitticoli compresi all’interno di un ben più numeroso gruppo di oltre 1000 siti già noti per insediamenti databili tra il 5000 ed il 500 a.C. In linea di massima si tratta di ubicazioni di tipo spondale, ovvero di villaggi sistemati sulle rive di laghi e di fiumi spesso localizzati in torbiere che ne hanno consentito una buona conservazione come appunto è successo per il villaggio conservato nel laghetto del Frassino. 

Trentamila metri quadrati è l’estensione del sito di località Belvedere, forse tra i siti presenti nel lago il meglio conservato e probabilmente abitato in tutte e tre le Età del Bronzo. Più piccolo, ma meglio conservato, il sito palafitticolo del laghetto del Frassino che essendo una torbiera ed un lago chiuso ha preservato e protetto i reperti, soprattutto, il ciotolame in materiale ceramico.
Ricordiamo che i primi ritrovamenti furono effettuati ad opera delle truppe asburgiche durante la costruzione della Marina Militare, la maggior parte dei reperti ritrovati a Peschiera del Garda ora è ospitata presso il Museo di Storia di Vienna.

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