Le e-bike fanno girare le ruote anche dell’economia

La ripartenza va in bicicletta. Se il rilancio del turismo al tempo del Covid non può prescindere da principi irrinunciabili – distanziamento, nessun assembramento, vita all’aria aperta, sostenibilità, corto raggio – il mondo del cicloturismo, dopo anni di ascesa nascosta, si candida a diventare la gallina dalle uova d’oro dell’industria delle vacanze.

Secondo il Rapporto Isnart-Legambiente, nel 2019 il cicloturismo ha generato quasi 55 milioni di pernottamenti, pari al 6,1% di quelli complessivamente registrati in Italia, con 4,7 miliardi di euro di spesa sostenuta dai cicloturisti, pari al 5,6% del totale. Nella nostra provincia queste percentuali crescono ulteriormente, soprattutto sul Garda, dove l’universo bike sta vivendo, grazie anche alla nuova frontiera della pedalata assistita, un boom. La bici è l’emblema di un nuovo stile di vita anti contagio. Anche in vacanza. E diventa elemento trainante della ripartenza.

Con le dovute precauzioni si è tornati a pedalare in gruppo e la domanda di escursioni guidate, magari in grado di affiancare alla proposta sportiva anche spunti culturali o gastronomici, è tornata a farsi pressante. «Siamo tornati in sella dopo il lungo lockdown», dice Luca Ranieri accompagnatore sportivo di Discover Garda on Bike (discovergardaonbike.it), che con Tiziano Melzani ed Eros Medici porta turisti e visitatori alla scoperta del Garda più autentico. «Il cicloturismo – dice Luca – è tra quelle opportunità in grado di riportare la gente in vacanza, a contatto con la natura, riducendo la pressione, in piccoli gruppi».

La bici, insomma, può segnare la svolta verso quel tipo di turismo che tutti si augurano: lento, a basso impatto, diffuso sul territorio, in grado di coinvolgere le comunità per rafforzare un’economia sostenibile. Grazie anche agli sviluppi tecnologici del settore legati alla pedalata assistita. «Le e-bike – spiega Luca – riportano tutti sullo stesso piano, annullano le differenze. Il 20enne super allenato e il 60enne sedentario possono affrontare lo stesso tour». Gli accompagnatori di Discover Garda on Bike propongono escursioni guidate lungo l’intera riviera bresciana del Garda. Le definiscono «all inclusive experience», comprensive di tutto il necessario per assaporare il lato più autentico del territorio, lungo le rotte meno battute dal turismo di massa.

«Forniamo e-bike e tour leader – continua Luca Raneri – ma soprattutto includiamo nel pacchetto visite e degustazioni. L’obiettivo è valorizzare quest’area straordinaria. Il giro in bici diventa così l’occasione per visitare un museo, per degustare i vini e le eccellenze dei produttori locali. Un esempio? L’escursione dedicata alla storia del Risorgimento, tra San Martino, Solferino e Cavriana, un percorso tra i vigneti e i luoghi in cui si fece l’Italia unita, con tappa al museo e in azienda agricola». Così chi pedala fa girar le ruote, ma anche l’economia: «Portiamo la gente direttamente al museo, in cantina, dal produttore. Ci interessa – conclude Luca – proporre e incentivare un nuovo approccio al territorio».

 

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