Le agevolazioni fiscali per l’acquisto di elettrodomestici nel 2022

Gli elettrodomestici in sono indispensabili per il comfort abitativo e, per il risparmio energetico. Quando si parla di grandi elettrodomestici la spesa per un nuovo acquisto può anche arrivare a cifre importanti, quindi, prima di sostituire l’apparecchio, il consiglio è quello di affidarsi a professionisti per la riparazione di elettrodomestici a Brescia e valutare se è possibile riparare l’elettrodomestico mantenendo la stessa efficienza. Qualora il danno fosse riparabile, oltre a risparmiare in termini economici, si risparmierebbe anche in termini ambientali, evitando di aggiungere allo smaltimento un altro rifiuto RAEE. Se invece il modello è obsoleto o il guasto non consente la riparazione, per acquistare elettrodomestici ci sono diverse agevolazioni fiscali, di recente prorogate per tutto il 2022, con alcune conferme e novità su requisiti e modalità di richiesta dello sconto.

Come funziona il bonus elettrodomestici

Il bonus mobili ed elettrodomestici è un’agevolazione fiscale che consente di avere una detrazione Irpef del 50% sulle spese per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici su un tetto di spesa massimo di 10.000 euro. Il bonus mobili viene riconosciuto solo per arredi ed elettrodomestici nuovi e di classe non inferiore ad A per i forni, E per lavatrici e lavastoviglie, F per frigoriferi e congelatori. Per richiedere il bonus è necessario conservare tutte le prove d’acquisto, che poi andranno consegnate all’Agenzia delle Entrate in fase di compilazione della dichiarazione dei redditi.

I requisiti

Il bonus per l’acquisto di elettrodomestici è riservato a chi sta svolgendo lavori di ristrutturazione edilizia, sia su una singola unità residenziale sia nei condòmini.
Non può quindi essere richiesto da tutti i contribuenti e gli acquisti devono essere effettuati nel 2022. Chi ha iniziato i lavori di ristrutturazione da gennaio 2021, può comunque chiedere l’agevolazione, ma le date di acquisto devono rientrare nell’anno corrente.
Lo sconto si può richiedere anche quando i beni acquistati sono destinati ad un edificio differente rispetto a quello oggetto di ristrutturazione. Se si sta ristrutturando invece una parte di un condominio, il bonus non è concesso per le unità immobiliari, ma solo per le aree oggetto dell’intervento di ristrutturazione e l’importo totale viene suddiviso in base alle quote dei singoli condòmini.

La documentazione da presentare

La documentazione da presentare include tutte le fatture dei pagamenti da effettuare con bonifico, carta di credito o finanziamento a rate. Non è consentito il pagamento in contanti o l’assegno bancario. Nel bonus rientrano anche le spese di trasporto e montaggio che, per essere riconosciute, devono essere registrate come gli acquisti degli elettrodomestici o dei mobili. Per completare la richiesta di agevolazione è obbligatorio comunicare all’Enea tutti i dati degli acquisti per i grandi elettrodomestici.

Altri bonus per risparmiare sull’acquisto di elettrodomestici

Con la legge di bilancio 2022, sono entrati in vigore o sono stati prorogati anche altri bonus che riguardano l’acquisto di arredi o elettrodomestici. C’è ad esempio il bonus sull’acquisto della TV e del decoder, visto che nel 2022 cambieranno le frequenze del digitale terrestre. L’agevolazione prevede un buono di 30€ per l’acquisto di un decoder per famiglie con un Isee non superiore a 20mila euro e uno sconto del 20% fino ad un massimo di 100 euro per l’acquisto di una smart TV. La novità del 2022 è quella di consentire ai pensionati con reddito basso di ricevere direttamente a un decoder del valore di 30 euro in maniera gratuita.

Link all'articolo originale: http://www.gardanotizie.it/le-agevolazioni-fiscali-per-lacquisto-di-elettrodomestici-nel-2022/

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