L’allarme batterio rientra, ma la mail di Ats arriva troppo tardi

Botta e risposta tra Ats di Brescia e Comune in merito alla mancata comunicazione della balneabilità delle acque in località Cantarane a Lugana, che l’altro ieri ha impedito all’Amministrazione peninsulare di revocare il divieto emanato mercoledì.

«L’ Ats di Brescia – informa l’Agenzia in una nota diffusa alla stampa -, in data 31 agosto alle 15.27 ha inviato al Comune di Sirmione, per ogni adempimento di competenza, nota formale con cui comunica che gli esiti del campionamento delle acque del lago effettuato nella località Cantarane mostrano valori di escherichia coli rientranti nei parametri previsti dalla normativa vigente e che pertanto le acque sono microbiologicamente idonee alla balneazione».

«L’ufficio protocollo del Comune chiude venerdì alle 13 – ribatte il comandante della Polizia locale Roberto Toninelli -. Ci sono delle prassi che vanno rispettate e lunedì mattina revocheremo l’ordinanza». Si tratterebbe, quindi, solo di una questione burocratica, e ciò che conta è che le ultime analisi circa la presenza del batterio nell’acqua abbiano dato esito ampiamente al di sotto dei parametri previsti dalla legge (8 mpn/100 cl su un massimo consentito di 1.000 mpn/100 cl).

Va ricordato, in ogni caso, che da gennaio la spiaggia è posta sotto sequestro e quindi interdetta ai bagnanti, anche se i sigilli non hanno mai impedito a residenti e turisti di frequentarla.

 

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