Ladro pentito restituisce le statuette del presepe di Bedizzole

Forse, chissà, lo spirito del Natale è riuscito a scalfire il cinismo dei ladruncoli. Fatto sta che Maria e Giuseppe, «spariti» dal presepe alla Bolognina l’altro giorno, in un batter d’occhio sono tornati al loro posto: è bastato chiederlo. Altro discorso per il presepe di cartone allestito dal Gruppo di amatori di trattori d’epoca di Bedizzole (Gateb): nemmeno il tempo di piazzare le sagome della Sacra che già i ragazzi del gruppo se le sono trovate imbrattate con simboli di chissà quale ispirazione, frutto del pennarello di perditempo per nulla simpatici.

I due episodi

È successo tutto negli ultimi tre giorni. E proprio all’indomani, se vogliamo, del Consiglio comunale nel corso del quale si è discusso di sicurezza, vandalismo, disagio giovanile. Una discussione richiesta dalla minoranza nelle giornate immediatamente successive alla folle notte di Halloween, quando in piazza successe praticamente il finimondo (danni per 40mila euro, lo ricordiamo), che è servita da un lato a inquadrare ancora una volta la situazione, dall’altro a ribadire (Civitas e Uniti per Bedizzole, le minoranze) quanto la convenzione per il sevizio di Polizia locale in atto con i Comuni di Lonato e Calcinato non stia funzionando. «Non ha portato altro che disservizi», per Daniela Armanini di Civitas.

EMBED [Il presepe di cartone realizzato dal Gateb]

Il «macro tema» della sicurezza in paese scivola nel «micro» con gli ultimi due episodi, certamente ascrivibili al capitolo delle ragazzate, pur molto antipatiche. Antipatica sicuramente è stata la mano dietro alle scritte apparse sulle sagome del presepe del Gateb: non hanno resistito intonse nemmeno alla prima notte. Scritte in fronte a San Giuseppe e alla Madonna, non è stato risparmiato nemmeno Gesù Bambino. Piazzati i cartonati il pomeriggio, la mattina dopo erano già deturpati nell’indignazione generale.

È a lieto fine, invece, la storia (breve anche in questo caso) del presepe che alcuni volontari allestiscono nella casetta che si trova lungo la pista ciclopedonale in località Bolognina: qui i ladri hanno avuto un ripensamento in tempi da record. I volontari avevano appena finito di allestire il presepe e lanciato l’invito a passare per una visita. C’erano tutti gli attori principali già posizionati, fatta eccezione per il Bambinello in arrivo a Natale come tradizione, e in posizione era anche la targhetta con scritto «non portarmi via». E invece qualcuno ha pensato di portarsi via Maria e Giuseppe. Spariti, lanciato l’appello social e pure in loco, con un breve ma eloquente scritto («Voi che avete preso la Maria e Giuseppe, riportateli…»), dopo nemmeno 24 ore sono stati restituiti.

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