La Leonessa e la Piovra (Brescia e le mafie)

Oggi mi è capitato di vedere il film-documentario La Leonessa e la Piovra (si può vedere su Google Video).

La narrazione inizia con le immagini dei funerali della famiglia Cottarelli il 18 novembre 2006. Angelo Cottarelli, la convivente Marzenne Topar e il figlio Luca vengono barbaramente uccisi il 26 agosto 2006 e, come sempre, i media attribuiscono gli omicidi ad alcuni extracomunitari. Tuttavia, la verità è un’altra: la mafia bresciana ha eliminato un colletto bianco traditore.

Il racconto non riguarda solo Brescia (la città) ma anche il nostro lago di Garda. Dal “soggiorno” di Raffaele Cutolo nel ‘77 a Soiano all’arresto del il killer di Francesco Fortugno, vicepresidente del Consiglio regionale calabrese assassinato a Locri nell’ottobre 2005,  catturato sul Lago di Garda.

Il piatto forte degli interessi della piovra sono l’usura, il traffico di droga, l’estorsione e il pizzo e, cigliegina sulla torta, l’edilizia.

Venerdi 6 novembre 2009 a Desenzano (Palazzo Todeschini) gli autori gli autori del documentario di inchiesta “La Leonessa e la Piovra” Fabio Abati e Igor Greganti illustreranno come la mafia opera nel tessuto economico e produttivo della provincia di Brescia, dai subappalti nei cantieri edili al traffico di cocaina e prostituzioni sui night del Garda.

Link all'articolo originale: http://laltrasanfelicewp.wordpress.com/2009/10/19/la-leonessa-e-la-piovra-brescia-e-le-mafie/

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