La diga di Valvestino come non l’avete mai vista

Un evento raro, splendido, suggestivo. Gran parte dell’acqua contenuta della diga artificiale di Valvestino, nell’alto Garda, che sorge a 503 metri sul livello del mare, è stata tolta per permettere rilievi sulla staticità. 

La diga di Ponte Cola, nata sul torrente Toscolano nel 1962 per la produzione di energia elettrica, è in buona salute. La profondità massima sfiora i 40 metri mentre il bacino si estende su circa 87 chilometri quadrati. L’abbassamento dei livelli ha riportato alla luce vecchi caseggiati, come l’ex dogana. Valvestino era infatti terra di confine tra l’Italia e l’impero Austro-ungarico. E chi abitava in queste aree ha combattuto la Prima Guerra Mondiale con addosso la divisa austriaca e la Seconda con quella italiana.

Roberto Barbero, piemontese trapiantato per lavoro a Milano, ma grande amante del Garda e di Gargnano, utilizzando un drone ha effettuato un video sorvolando gran parte della diga. Le immagini, che vi proponiamo, sono suggestive.

Tra poco il livello delle acque dovrebbe iniziare a risalire, anche se non dovrebbe raggiungere i livelli massimi. 

 

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