L’unica cosa matura in questo paese è la crisi…

Ci siamo. Indicazioni di particolare peso ci vengono dalla Carlucci e Ferrara, pensate come stiamo messi. La settimana ci propone il seguente menù: I cinque scenari per la crisi (dal Corriere.it). Io spero nello scenario al quale ho già accennato, sia per rispondere subito con provvedimenti immediati alle richieste dell’Europa, sia per cambiare la legge elettorale, che per dar tempo al PD (e magari anche al PdL) di fare le primarie. In campagna elettorale voglio vedere , , Serracchiani, Emiliano, Chiamparino e TANTE FACCE NUOVE! Voi, a parte gettare una bomba al Napalm sul paese tutto, cosa vorreste e cosa credete succederà? Ma non mi tirate fuori desideri irrealizzabili: con le persone che ci sono, il paese ed il sistema che abbiamo, qual’è la più probabile ed auspicabile via d’uscita?

PS: sono talmente preoccupata per il “dopo”, che rischio di non riuscire nemmeno a festeggiare… Ma anche no: il berlusconismo ci ha insegnato che non c’è limite al peggio, sembrava immortale nonostante se stesso, quindi io non potrò che essere contenta di una fine, che merita di essere ingloriosa. Certo, era da mò che doveva arrivare, adesso risollevare il paese sarà opera faraonica, ma in fondo non c’è rinascita, se prima non si celebra il funerale. Noi stiamo già scavando da un po’, vuoi che un paio di metri non siamo andati a fondo? E la terra sopra la cassa da morto ce la mettono gli alluvionati. Ripartiamo da oggi, con speranza, pazienza e tanto senso pratico.

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