In bici a Campèi de Sìma dal lago di Garda

Prima di partire per un viaggio di solito penso ad una cosa, una sola, che a pelle senza rifletterci mi piacerebbe fare e la faccio.
Così ad esempio mi capita di ritrovarmi in Germania d’inverno sul lungo Danubio in rollerblade senza quasi saperci andare, oppure sulle coste dell’Egeo a cavallo essendoci andato una sola volta in vita mia, e così avrei altre storie.

Domenica scorsa a Campèi de Sìma, ispirato da altri ciclisti ho avuto una di queste illuminazioni: “vorrei arrivarci in e godermi il magnifico panorama gustandomi una birra con le gambe e i piedi in ammollo nella fontana di acqua gelata“.

Mmmhhh, non ho proprio resistito ed eccomi qui …

Partenza di prima mattina da San Felice, alle 9.30 ero già a Campèi de Sìma. Il giro è di circa 60km, partendo dai 120 mslm di San Felice del Benaco, raggiungendo un’altezza massima di poco meno 1300 mslm che si raggiunge più o meno a metà strada. I primi 30 km sono strada normale, mentre la parte centrale è di sterrato, cemento e sentieri, l’ultima parte invece è strada normale.

Sono salito seguendo il primo tratto della Cavallino, quindi da Vobarno, Degagna, Eno, Cavallino della Fobbia. Direzione poi Coccaveglie, inizia la strada sterrata, e dopo un paio di chilometri deviazione per Dosso Corpaglione.


Da qui inizia il sentiero fino al rifugio Campèi de Sìma, ciclabile per buona parte, a parte alcuni tratti rocciosi in cui è necessario scendere e portare la bicicletta a mano. Tempo di percorrenza circa 15-20 minuti.


Infine il bosco termina e si apre la splendida radura del rifugio!

Al rifugio poi è d’obbligo una bella oretta di relax sulla sdraio facendo due chiacchiere con gli alpini, godendomi fresco e silenzio e ammirando il magnifico panorama.

Per il ritorno poi ho scelto la strada che porta direttamente a Degagna di Vobarno, circa 15 minuti di una discesa piuttosto ripida, a tratti sterrata e in altri cementata. I passaggi e i paesaggi però sono molto belli e suggestivi.



In Degagna ci si ricongiunge poi con la strada percorsa al mattino, che si segue al contrario fino a San Felice.

Ecco quindi la mappa dettagliata della biciclettata (seguendo il link si accede alla mappa che ho fatto su Google Maps con indicazioni sul percorso):

Per chi fosse interessato ho aggiunto anche altre fotografie che ho scattato al mio album fotografico su Campèi de Sìma.

Buona pedalata!

Link all'articolo originale: http://garda2o.wordpress.com/2011/08/31/in-bici-a-campei-de-sima-dal-lago-di-garda/

Lascia un commento