Il tempo che vorrei di Fabio Volo

Il tempo che vorrei di Fabio VoloUn paio di giorni fa, complice l’influenza stagionale che mi ha inchiodato a letto febbricitante ho terminato la lettura dell’ultimo libro di Fabio Volo Il tempo che vorrei.

Certamente sarà un successo vista la forza mediatica di Fabio, ma personalmente rispetto al bellissimo precedente Il giorno in più, il tempo che vorrei non mi ha invece particolarmente colpito ed emozionato, e se dovessi prendere a prestito una terminologia “podistica” la sensazione è che Fabio non sia riuscito questa volta a “cambiare passo”.

La storia è sempre la stessa del 40 enne in crisi perenne, uno dei tanti, che non riesce ad uscire dal dilemma se mettere su famiglia o perdersi per il mondo, e intanto chiuso in se stesso senza “correre il rischio” di amare il tempo passa inesorabilmente e quando comincia a raggiungere l’età in cui si tira qualche prima somma si accorge del tempo perso e degli amori perduti, quello con il padre e quello con la sua lei che si è “rotta” e se n’è andata.
Comincia quindi un percorso per recuperare il tempo e gli amori perduti, ma …

Io provo simpatia per Fabio Volo e ascoltarlo o leggerlo rappresenta per me una sorta di “déjà-vu” emozionale,  sarà forse per il fatto che siamo quasi coetanei, ed una sensibilità che accomuna le persone cresciute come noi in quell’epoca particolare e in famiglie “comuni” e “tradizionali” (è un concetto difficile da esprimere ma ognuno sa cosa intendo).
Però anche i suoi cominciano ad essere un po’ troppo dei “déjà-vu”.

A volte ho la sensazione che sia rimasto un po’ “intrappolato” nell’appagante urgenza della precarietà e della fuga, nella nostalgia del gruppo e del viaggio, inteso come privo di una destinazione predefinita.
In questo però personalmente non mi ci ritrovo più, nel senso che anche a me attira ovviamente l’idea di perdermi per il mondo, ma non più abbandonandomi passivamente alla corrente, ma con la coscienza di avere forza e mezzi per governare la mia rotta e sempre con una meta in testa.

Una frase dal libro su cui riflettere:

Non stai vivendo se non sai di vivere.

E per chi vuole ecco il link al video dell’intervista a Fabio Volo realizzata in occasione della presentazione del libro a Brescia lo scorso 27 novembre.

That’s all Folks!
:-)

Link all'articolo originale: http://garda2o.wordpress.com/2009/12/07/il-tempo-che-vorrei-di-fabio-volo/

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