il bluf di brunetta (ovvero l’uso privato del mezzo pubblico)

 

Ti garantisco che sto buono. Sono quasi tentato di vedere fino a dove riescono a spingersi ’sti quattro personaggi.

Ho solo il timore che nel momento in cui deciderò di agire loro si siano spinti già troppo avanti.  Comunque sia stiamo a vedere.

Tanto che a vedere ogni giorno cosa combinano l’incazzatura aumenta. Oggi più di ieri e meno di domani.

Questa di Brunetta (l’uso personale di un sito istituzionale per rispondere ad un quotidiano) è quanto mai paradossale. Trovo discutibile l’uso che ne ha fatto come trovo ridicole le spiegazioni che cerca di dare per rispondere all’Espresso.  A Brunetta consiglio di parlare con qualche dipendente della P.A. che fa il suo dovere per capire che nulla è cambiato. Sarebbe interessante un incontro tra il mio amico Jenzù e Brunetta, ad esempio. I numeri si possono cambiare, la realtà no. 

Rimane il fatto come dice Sofri (il giovane) 

Destinare la home page di un ministero alle polemiche con un settimanale è in effetti un segno di innovazione, benché discutibile. La parte interessante è che nello spazio indicato dall’ultima voce, ogni passante che “commenta e valuta” dà torto al ministro.

Del resto quando si va con lo zoppo si impara a zoppicare. Ovvero quando vai con uno che pensa di essere il miglior primo ministro degli ultim 150 anni è chiaro che ti senti anche tu onnipotente.

Forse varrebbe la pena far capire loro che rimangono quello che sono: dei poveretti.

Di ieri c’è pure un fatto positivo: Vespa e Berlusconi hanno fatto flop . E mi chiedo: ma a Vespa si può non rinnovare il contratto in modo che vada a lavorare a Rete4? Ecchecavolo….

 

PS del 18/09/09 – Il sito del ministero è tornato ad essere "normale"

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