Idee per il turismo 2022:Il Consorzio Lago di Garda Lombardia propone 10 temi

10 macro progetti per il Lago i cui titoli sono sempre composti da 5 lettere, quante compongono la parola Garda. Riportiamo di seguito i temi annunciati alla stampa:

1 Green

Parchi, rive, montagne e colline. La Rocca di Manerba, l’Oasi di Desenzano, i canaloni di frana dove nasce il carpione, le montagne sopra Limone, la terra fra i due laghi Garda e Idro. Ambiente e territorio sono il nostro valore aggiunto, minacciato dalla pressione del turismo e dallo edificatorio e sono amatissimi dai turisti esteri. Intendiamo iniziare con una mappatura delle esperienze, coinvolgere soggetti di alta professionalità ed esperti di ambiente che, insieme agli operatori locali, costruiscano, insieme, un ampio progetto sul tema, rivolgendoci a un segmento in forte crescita e rappresentato da moltissimi giovani.

Pensiamo a Garda Uno, ai noleggi di moto e bici elettriche, a prodotti e servizi collegati alla navigazione sul lago, per portare a muoversi in libertà e alla scoperta di nuove avventure, luoghi e sapori. Tutto all’insegna dell’ambiente e della sostenibilità.

2 Immer

Immer significa Sempre: come da sempre vive l’amicizia fra la Germania e il Garda.

La Germania sarà la nazione dove intendiamo concentrare gli sforzi. Pensiamo a tre progetti iniziali:  una collaborazione con i Rotary tedeschi: ospiteremo 4 Governatori, che guidano grandi insiemi di Club, per porre le basi di una collaborazione stabile nei confronti di un target che a noi interessa molto, considerando che fra i soci troveremo manager di grandi imprese; dovremo quindi studiare le azioni più opportune per favorire gli arrivi turistici, nel segno dello stile e della classe.

Svolgeremo un’azione forte e mirata sulla stampa tedesca, avvalendoci di consulenti locali e del Consolato italiano di Monaco di Baviera, anche in questo caso, per sviluppare gli arrivi sul Garda.

Infine, la consolidata amicizia con i vertici dell’ADAC (il prestigioso Automobil Club tedesco) iniziata dal comune di Limone e generosamente posta a disposizione del consorzio, è una base di partenza per costruire insieme nuove idee.

3 Lions

La Serenissima Repubblica di Venezia ha segnato profondamente l’architettura, la cultura, il linguaggio, persino la cucina del Garda bresciano. Noi intendiamo fare una mappatura di queste “presenze” e trasformarle in un prodotto turistico.

Ci aiuteranno i soggetti più direttamente coinvolti sul tema, come  la fondazione Ugo da Como, il Vittoriale, il Martes e tanti altri musei ed enti culturali.

Nel cuore di Brescia si trova piazza Loggia,  una splendida piazza veneziana in terra ferma: questo progetto guarda a quando, insieme a Bergamo, Brescia sarà “Capitale Italiana della Cultura” e non può non inserirsi nelle proposte che andranno ad arricchire il cartellone delle iniziative che caratterizzeranno il 2023.

4 Oleum

Il simbolo riconosciuto del gusto del Garda è l’ulivo ed il prodotto principe è l’olio extravergine di oliva, di altissima qualità.

Vorremmo costruire pacchetti turistici che ruotano attorno a questo autentico simbolo del territorio lavorando anzitutto con i nostri operatori e con i nostri corrispettivi del lago (il Garda trentino e veneto) e gli assessorati all’agricoltura delle tre regioni.

Il nostro è un taglio turistico e guarda all’utente finale; non siamo agricoltori né associazioni di categoria, ma abbiamo il dovere di stimolare tutti gli operatori del settore a svolgere un ruolo attivo, nell’interesse reciproco.

5 Speed

Mito e Velocità si ritrovano sul Garda.

Nel segno dell’ardimento e della competizione, ricordiamo che dal Garda 86 anni fa è partito il volo di Francesco Agello, che tuttora detiene il record mondiale di velocità per idrovolanti. Attorno all’Idroscalo di Desenzano è partito un articolato progetto dedicato al volo.

Montichiari nel 1899 faceva transitare le auto sul suo circuito automobilistico con la prima parabolica realizzata in Italia in località Fascia d’Oro.

La storia della velocità arriva ai nostri giorni con la Centomiglia velica con barche ipertecnologiche che sembrano volare sull’acqua, con il Kartdromo di Lonato del Garda dove si disputano competizioni internazionali, con il Velodromo di Montichiari, pista unica, di valore europeo e senza dimenticare la Millemiglia, la coorsa più bella del mondo che transita per varie località dello stivale ed ancora l’autodromo di Castrezzato, il più grande Porsche Experience Center al mondo: un mondo cui noi dobbiamo dedicare grandissima attenzione, dati i legami che abbiamo con il turismo tedesco.

Senza mai dimenticare che l’ebbrezza della velocità ha sempre affascinato Gabriele D’Annunzio e che lo stesso D’Annunzio saràil legante di questo originale progetto.

6 Story

Clara, Claretta Petacci, simbolo drammatico e romantico della storia del nostro Paese e dell’Europa.

I luoghi della Repubblica Sociale di Salò meritano un’adeguata narrazione in chiave turistica.

Il tema è insidioso, perché si presta a considerazioni di natura ideologica, ma l’unico nostro obiettivo è di aiutare i turisti ad essere consapevoli che stanno passeggiando in luoghi prestigiosi che sono stati protagonisti di un’epoca che ha riguardato l’Europa e il mondo intero; luoghi però non sempre visitabili per ragioni funzionali, organizzative o sanitarie.

Qual è il sogno?

Che uno di questi luoghi (una splendida villa, un prestigioso palazzo trasformato in hotel di lusso, un ristorante di charme, un’università – come palazzo Feltrinelli a Gargnano, ad esempio -) decida, un giorno, di consentire visite, magari in un orario definito, al termine della prima colazione e prima del servizio di ristorante a piccoli gruppi guidati da una guida o inviati da un’agenzia viaggi che visitano, scoprono, promuovono.

E’ un piccolo cuneo che potrebbe originare un effetto di emulazione, perché no?

E in questo progetto, il MuSa di Salò, ad esempio, potrebbe ospitare una mostra permanente multimediale, immersiva, tecnologicamente all’avanguardia, dove entrare nelle stanze di questi palazzi, rivedere arredi e oggetti, raccontare la loro storia e mostrare un patrimonio oggi inaccessibile.

Quest’idea è limitata al Garda, ma potrebbe benissimo evolvere in un grande progetto di promozione turistica dedicato ai luoghi della Memoria, con un partenariato di alto livello insieme a città come Berlino, Cracovia, Parigi, Londra e da presentare alla Comunità Europea per il cofinanziamento.

7 Taste

L’alto Garda è un patrimonio di storie di uomini, prodotti tipici e mestieri.

Questo progetto intende unire il soggiorno sul Garda all’esperienza diretta che il nostro ospite può vivere recandosi ad incontrare produttori tipici in carne ed ossa, visitare malghe, aziende, frantoi, muovendosi in un ambiente intatto. Questa autenticità è quel che cercano molti turisti.

E l’acquisto di prodotti concorre alla produzione di un reddito che aiuta i tanti giovani agricoltori qui presenti a continuare in un percorso di salubrità alimentare e tipicità che sono poi le aspettative del turista moderno.

8 Water

Valorizzare il territorio nel segno della sostenibilità, con l’acqua come elemento centrale di promozione turistica.

Lago, paesaggio, emozioni sono termini che si fondono e che cercheremo di promuovere attraverso fiere, workshop, educational tour, cui parteciperemo con Garda Unico, Regione Lombardia e Bresciatourism,  enfatizzando le particolarità di un Lago che è unico e diverso da ogni tradizionale concetto di lago: ampio, mediterraneo, azzurro, solare.

9 Wheel

La prospettiva è quella dell’anello ciclabile del lago che, da Limone alla Valvestino, sino alle colline moreniche, unisca il territorio e promuova lo sport con una rete di percorsi per tutti, dagli sportivi più evoluti alle famiglie.

Poniamo grande attenzione agli investimenti in infrastrutture previsti dalle tre regioni e saremo al fianco degli organizzatori dei maggiori eventi sul tema, organizzati dai vari comuni.

10 Wines

Napa Valley, Chianti, Champagne, Toscana. E la Valtenesi e la Lugana, dove si collocano?

Il successo di queste due terre di colline e vini di ottima qualità devono caratterizzarsi per l’unione fra territorio e prodotto.

Cercheremo di aiutare nell’obbiettivo di svilupparne la conoscenza e la fruibilità dal punto di vista turistico affiancando sia i due Consorzi Valténesi e Lugana che gli enti locali, in un piano di valorizzazione di aree che hanno caratteristiche, prodotti ed esperienze molto intriganti. Sempre ovviamente dal nostro punto di vista, che è esclusivamente quello del turismo.

A fine 2022 verrà organizzato un convegno con l’Università degli Studi, di Brescia, ovvero una giornata di confronto sul tema Un’idea di lago.

Saranno gli studenti a raccontare le loro idee su un tema nuovo: il lago che vogliono.

Non sarà un’autocelebrazione, ma un lavoro svolto da appassionati studenti che portano una nota di novità e freschezza di idee sul turismo del futuro e sul futuro del turismo del Garda, così come loro lo prefigurano: green, connesso, smart, innovativo, emozionale.

Riflessioni in libertà, ma guidate con il rigore scientifico e metodologico assicurato da docenti universitari.

Inoltre riproporremo uno workshop delle esperienze, dove i nostri sponsor e tutti gli attori del turismo gardesano si incontrano per confrontarsi, conoscersi e scambiare impressioni, competenze e realizzazioni.

Conoscersi, collaborare, vendere con ancora più successo in Italia e sui mercati esteri.

Far girare queste informazioni fino ai front-desk delle strutture ricettive e degli info-point che sono i luoghi cui il turista si rivolge per avere informazioni quotidiane.

Il mercato richiede competenze specialistiche.

Per questo sul piano interno abbiamo avviato un ripensamento dell’organizzazione del lavoro, a partire dalla formazione del personale che per diversi motivi in questi ultimi anni (complice il Covid) abbiamo un po’ trascurato.

Il personale deve cambiare pelle: diventare promotore, coordinatore e gestore di progetti: studiando, seguendo corsi, imparando un mestiere nuovo, perché oggi abbiamo bisogno di nuove competenze.

Abbiamo appena avviato un corso sull’euro progettazione, gratuito e riservato al personale delle associazioni albergatori e agli info-point

Se sarà ritenuto opportuno, lo replicheremo e ne organizzeremo altri, perchè la formazione è di estrema importanza.

 Analogamente, abbiamo avviato un rapporto nuovo e constante con i media, con un incarico attribuito a un Ufficio Stampa professionale che ci garantisce un puntuale quale portavoce e strategie comunicative che spaziano dai social alla carta stampata a livello locale e nazionale.

Testi desunti Dal comunicato stampa del 5/11/2021

la redazione del Giornale del Garda augura al nuovo direttivo un buon lavoro e volentieri aggiornerà i numerosi lettori sugli sviluppi dell’ambizioso e articolato programma annunciato

Link all'articolo originale: http://www.giornaledelgarda.info/idee-per-il-turismo-2022il-consorzio-lago-di-garda-lombardia-propone-10-temi/

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