Gli albergatori di Desenzano e Sirmione contro le OTA

Riportiamo la lettera dei consorzi albergatori inviata congiuntamente da CARS – Sirmione e HOTEL PROMOTION -Desenzano

Gentili Colleghe e Colleghi,
Nonostante il difficile e tragico periodo che stiamo vivendo, tutti noi conosciamo l’atteggiamento che le principali OTA, in particolare Booking.com, stanno tenendo nei confronti delle strutture alberghiere; non ultimo, il rimborso unilaterale delle prenotazioni “prepagate/non rimborsabili” senza il consenso dell’Hotel.
Da non sottovalutare la portata nazionale di alcuni aspetti del rapporto contrattuale, come ben noto a tutti gli operatori del settore, che sfruttando precise maglie legislative, le OTA mantengono le sedi all’estero ed eludono così il pagamento delle tasse sul territorio italiano, con perdite per la nostra fiscalità (cit. Sole 24 Ore,Quifinanza ).
Ampio è l’elenco delle ulteriori problematiche che regolano un rapporto ormai distorto, fra le quali citiamo: l’imposizione più o meno velata di politiche di vendita che mortificano il nostro ruolo di imprenditori; il conteggio delle commissioni sull’importo ivato (cit. Gestionehotel): una vera e propria doppia tassazione.

 Ben consapevoli che la straordinarietà degli attuali eventi ci offra un’occasione unica per riallineare gli equilibri in campo, desideriamo esplicitare la nostra volontà di partire dalla base, quindi da tutti gli operatori dell’ospitalità, per rinsaldare il settore e mandare un segnale ben preciso alle OTA, fornendo contestualmente ai vertici delle nostre Associazioni di categoria maggiori forze per trattare con loro.

Con queste premesse sono state individuate due strade parallele da percorrere onde conseguire lo stesso obbiettivo:
1) Suggeriamo a tutte le strutture ricettivedi adottare unitariamente, nell’arco di un brevissimo lasso di tempo, alcune azioni immediate quali:
a. La sospensione dei Rid bancari in primis;
b. L’uscita dal programma “Preferred” & “Genius”;
c. Sospensione della Virtual Card & piani tariffari come le Not Ref (se legate a virtual card) o Early booking;
d. Chiusura della disponibilità totale almeno fino al 30 giugno se non per tutto l’anno ;
Tornare quindi a quanto previsto dal contratto base: ciò non dovrebbe causare alcun disagio. Ma se fatto davvero da tutti, ci darebbe una forza importante.
Consigliamo di fare lo stesso anche con Expedia.
Data fissata: entro e NON oltre 13 Aprile 2020

2) Rilanciare rapidamente un sito alternativo alle OTA, ai fini della tanto auspicata disintermediazione, sottoponendo ai nostri referenti di categoria, la richiesta per, un canale di prenotazione a carattere nazionale che abbia costi ridotti e sia identificativo del “prodotto Italia” –ex. italyhotels.it
Nel frattempo, auspicando la creazione o il rinforzo di siti locali di destinazione –come può essere per Sirmione e Desenzano.
Questo consentirebbe una immediata diffusione e lancio del marchio anche per i mercati stranieri, nonché l’investimento di tutte le risorse economiche su di un unico obiettivo.

Confidando di poter contare sulla Vs. adesione alle nostre proposte, porgiamo i nostri più

Cordiali saluti.

Hotels Promotion, Consorzio Albergatori di Desenzano

C.A.R.S., Consorzio Albergatori e Ristoratori di Sirmione

Link all'articolo originale: http://www.giornaledelgarda.info/gli-albergatori-di-desenzano-e-sirmione-contro-le-ota/

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