GARDA EXTREME CHALLENGE: FEDERICO TROLETTI

FEDERICO TROLETTI, LA TRAVERSATA DEL GARDA A NUOTO
54 chilometri nelle acque del Garda, da Riva a Rivoltella in 15 ore e 14 minuti…con questo incredibile tempo l’agente camuno della polstrada, esperto in traversate estreme,  fa sua questa impresa. Partito esattamente alle ore 19:00 da Riva del Garda, ha toccato la spiaggia di Rivoltella pochi minuti prima di mezzogiorno del giorno seguente davanti a tifosi e amici.
La traversata è iniziata nella acque trentine in condizioni favorevoli, lago piatto e assenza di vento, temperatura superficiale di circa 23°. Subito Federico si porta ad una andatura di 4,2km/h scortato dalle canoe, dalle forze dell’ordine trentine e dalla motonave AIRONE a debita distanza, con il resto del numeroso staff a seguito. Si punta capo Reamol, la rotta più breve e scorrono velocemente i primi chilometri.
Alle 20:30 Elisabetta Dasoli, l’atleta gardonese che effettua in contemporanea la 24h sul Garda in bici, ci raggiunge e incita dalla gardesana, un simpatico momento di festeggiamenti, suoni di trombe e saluti.
Una leggera brezza da nord cala dai monti e incomincia a piovigginare, ci attendiamo temporali, come da previsioni, ma per ora il meteo radar non segnala niente di proccupante.
Scorrono alla nostra destra le luci di Limone e poi Campione del Garda, mentre Federico mantiene un’ottima e costante andatura.
Alle 23 la pioggia e il vento aumentano di intensità e cresce l’altezza delle onde. In acqua restano solo i canoisti più esperti a fianco di Federico. Consulto nuovamente dal portatile i siti internet meteo, un temporale sta passando più a nord, mentre qualcosa di “più grosso” incomincia ad interessare la provincia di Bergamo…
Poco dopo mezzanotte fulmina pericolosamente in direzione di Salò, guardo nuovamente il radar meteo ed ecco che compare una bella cella temporalesca, indosso muta, giubbinosalvagente, paraspruzzi e luci e scendo con la canoa e do il cambio a Massimo. 
I lampi si fanno sempre più vicini, ci consultiamo e viene avanzata l’ipotesi di uno stop nel caso incomincino a scaricarsi nel lago.
Alle 02:00 siamo nel bel mezzo della tempesta, pioggia battente e onde alte un metro non scuotono Federico, ma i lampi , ormai sopra di noi, lo preoccupano, teme per l’incolumità delle 20 persone che lo seguono. Ci scambiamo un paio di parole e decide di salire sull’AIRONE, proprio nel mentre un fulmine cade nel Garda a poche centinaia di metri da noi. Fissiamo il punto con il GPS, al 26° chilometro, e ci dirigiamo con la motonave verso la costa bresciana.
Un’ora di sosta forzata e Federico freme per rientrare, ormai i fulmini si sono allontanati verso nord, ma il vento e le onde sono aumentate. Federico decide di scendere in acqua  e viene riportato nel punto esatto di stop e si riparte. Le condizioni non sono certo favorevoli, i cavalloni più alti lo sommergono completamente creando difficoltà alla bracciata e alla respirazione. Con Simone e Massimo, lo scortaniamo e guidiamo sulla rotta, la velocità è leggermente calata a 3,8km/h.
Ormai siamo vicinissimi alla costa veronese e scivoliamo a poche centinaia di metri dal lungolago di Torri, mentre incominciano le luci dell’alba. Scorgiamo la penisola di Sirmione e puntiamo di pochi gradi ad ovest.
Alle 6:30 l’ennesimo temporale interessa la zona tra la Valtenesi e Toscolano, e scendendo dall’entroterra verso il lago ci sfiora con deboli piogge, aumentando però ulteriormente il vento e le onde.  Controllare le canoe è veramentre difficile ma il caimano della Val Camonica tiene duro dopo 40km di nuoto.
Alle 11:00, ormai prossimo a Sirmione, le difficoltà non diminuiscono e deve compensare il vento che provenendo da nord ovest lo “scarroccia” fuori rotta. Gli ultimi chilomentri sembrano i più duri, gli amici dalla motonave AIRONE lo incitano calorosamente.
Alle 11:55 Federico tocca terra a Rivoltella accolto da una folla festante e dal tripudio degli amici, soddisfatto e forse incredibilmente nemmeno troppo stanco.
COMPLIMENTI FEDERICO, SEI GRANDE!!!
Claudio T.

Link all'articolo originale: http://gardapanorama.blogspot.com/2011/08/garda-extreme-challenge-federico.html

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