Forum Nucleare Italiano

In questi giorni è partita la campagna pubblicitaria voluta dal Forum Italiano.  Questa nuova organizzazione vuole contribuire, come soggetto attivo, alla ripresa del dibattito pubblico sullo sviluppo dell’ nucleare in Italia.

Il Forum vuole quindi essere un centro di promozione e divulgazione dell’informazione tecnico-scientifica sul tema del nucleare, che sia la più ampia, chiara, trasparente e accessibile, diffondendo idee, riflessioni, saperi in maniera semplice e comprensibile per tutti e dando spazio ad argomentazioni diverse per stimolare uno schietto confronto. (1)

Mi sembra di capiere che si voglia realizzare un luogo di discussione dove ognuno possa presentare le proprie posizioni tecnico-scientifiche sul nucleare argomentandole in modo chiaro, trasparente e accessibile. Un luogo imparziale dove ogni cittadino possa farsi una idea su questa fonte di energia.

Ma cos’è esattamente questo “forum”?

E’ una associazione che si propone, in particolare, di costituire un forum di discussione avente ad oggetto lo sviluppo dell’energia nucleare in Italia al fine di incentivare il progresso scientifico, tecnologico, industriale, economico e sociale del Paese.(2)

I soci fondatori del forum sono ENEL S.p.A. ed E.D.F. International S.A.(2). Marco Pagani, nel suo blog, illustra poi gli altri sostenitori del Forum: 9 su 19 sono multinazionali straniere.

Presidente del Forum Nucleare Italiano è Chicco Testa, Deputato del Partito Comunista Italiano ed ex Presidente di Legambiente. E’ stato Presidente del Consiglio di Amministrazione di ENEL.(3) Ora è sostenitore del nucleare.

Il forum, degno del proprio oggetto fondativo e dei soci fondatori, ha lanciato la sua campagna informativa per invitare i cittadini Italiani a partecipare alla discussione on line:



www.youtube.com/watch?v=R29l7GkBl64

(aggiornamento: Questo il video ufficale pubblicizzato dal sito del Forum)

Uno spot fazioso e apertamente pro-nucleare. Con questa premessa è chiaro che il forum difficilmente sarà un luogo di discussione imparziale ma diventerà un mezzo propagandistico in mando alle grandi lobby dell’energia. Per chi ama le tecniche di comunicazione consiglio di leggere il bel post pubblicato da BresciaPoint: Attenti a questo spot pubblicitario del Forum Nucleare.

Per questa campagna pubblicitaria si parla di una spesa complessiva di 300 milioni di euro di cui una parte certamente sarà pagata da Enel con i soldi delle nostre bollette.

Questo uno spot “alternativo” realizzato dal gruppo Media di Alternativa:



www.youtube.com/watch?v=xq8uk0UgA-U

Il problema è sempre quello, da vent’anni. La diatriba sul nucleare, portata avandi da destra e sinistra, è solo una gran messa in scena per mascheare altri interessi. Interessi economici di chi pensa di sfruttare una montagna di denaro pubblico.

Prima di parlare di fabbisogno energetico e di Nucleare perchè non proviamo a parlare di riduzione dei consumi?

Ad esempio i soldi spesi per questa campagna pubblicitaria (e quelli previsti per la costruzione delle centrali nucleari) potrebbero essere investiti per la realizzazione di un Piano Nazionale della Riduzione dei Consumi  Energetici, una massiccia introduzione di fonti di enegia rinnovabile locale (casa per casa),  e per l’ammodernamento della rete di distribuzione con il fine di passare da un sistema piramidale (quello attuale con le centrali in cima alla piramide e giù in basso i consumatori) ad un sistema a nodi così com’è internet dove ogni cittadino è consumatore e produttore di energia cedendo ad altri le eccedenze di produzione.

Così facendo si ridurrebbe drasticamente l’uso di combustibili fossili e non ci sarebbe più bisogno di nuove centrali (nucleari e non). Senza contare che una tale opezione darebbe vita a molti più posti di lavoro rispetto a quelli creati da una singola centrale nucleare.

Questi non sono sogni. Questa è concreta realtà che può essere messa in pratica in tempi più brevi di quelli previsti dal nucleare.


Aggiornamento:
questo lo spot mandato in onda sulla RAI. In questa versione compaiono le rinnovabili e altre argomentazioni che dimostrano, se ce ne fosse ancora bisogno, come lo spot abbia l’obiettivo di promuovere il nucleare:



www.youtube.com/watch?v=uODebWbjlYY

NOTE:

(1) dal sito web del Forum Nucleare Italiano.
(2) dallo statuto del Forum Nucleare Italiano.
(3) fonte wikipedia

Link all'articolo originale: http://www.simonezuin.it/wordpress/?p=2843

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