Dopo 20 minuti di panico, ora si contano i danni della tempesta

È durato solo 20 minuti, ma è stato talmente improvviso e violento che ha lasciato segni su tutto il territorio bresciano. Un esordio d’estate che, a meno di un anno dalla devastazione della supercella, è da considerare quantomeno preoccupante. A pochi giorni di distanza dai nubifragi sul Garda, oggi i vigili del fuoco e gli uomini della protezione civile sono al lavoro da ore per liberare le strade e cercare di rimediare ai tanti danni registrati, sia in città che in provincia.

In città, le zone più colpite sono quelle dei quartieri Abba, Sant’Anna e Urago Mella, dove si registrano tegole staccate dai tetti e diversi danni alle coperture. In particolare, un tetto è stato divelto dalle forti raffiche in via Don Vender.

EMBED [La tempesta in timelapse vista dalla Maddalena – video Nicolò Spada]

Anche in via Liguria, un condominio è stato scoperchiato, mentre in viale Italia – dietro al centro commerciale Freccia Rossa – un muro è collassato su se stesso, nei pressi del deposito autobus della Sia. Danneggiato anche il parchetto di via Zadei, mentre il Castello è stato evacuato e domani resterà chiuso al pubblico a causa di alcuni alberi pericolanti. I cimiteri della città resteranno chiusi al pubblico nelle giornate di domenica e lunedì per consentire interventi di manutenzione.

EMBED [Case scoperchiate, alberi abbattuti e allagamenti in città]

Numerose le segnalazioni di danni da tutta la provincia. Nelle foto e nei video dei nostri lettori, sono innumerevoli le strade allagate – con conseguenti problemi al traffico – e gli alberi caduti, anche su auto in sosta e in mezzo alle carreggiate. Al momento non si registrano persone ferite. A proposito di viabilità, la tangenziale Ovest è stata a lungo bloccata proprio per la caduta di una grossa pianta, mentre sulla ss 45 bis il traffico è stato rallentato da allagamenti in gallerie e sottopassi tra Gavardo e Prevalle.

EMBED [Divelto il tetto dello stadio comunale di Castegnato]

In Franciacorta, ingenti i danni a Rovato, dove il tetto dell’ex cinema Super è volato via schiantandosi nel cortile dell’oratorio, e a Castegnato, dove il maltempo ha divelto la copertura dello stadio comunale e ha procurato seri danni al residence Baitella. A Ospitaletto, le vie attorno al campo da rugby sono state bloccate per ora, a causa di un allagamento e di diverse piante cadute in mezzo alla strada.

EMBED [Scoperchiato l’ex cinema Super di Rovato]

Il temporale si è abbattuto violentemente anche sulla Valcamonica, dove lettori ci segnalano tegole volanti cadute su balconi e nei giardini, e in Valsabbia. In particolar modo a Serle, sono diverse le case scoperchiate dal vento.

Nella Bassa, moltissimi scantinati e garage allagati, mentre la grandine – con chicchi grossi come palline da ping pong – si è abbattuta su serre, orti e vivai, registrando danni di cui nelle prossime ore si ricostruirà l’entità. Coldiretti segnala campi allagati e coltivazioni compromesse a Montichiari.

EMBED [Coldiretti segnala diversi danni alle colture a Montichiari]

 

Link all'articolo originale: https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/dopo-20-minuti-di-panico-ora-si-contano-i-danni-della-tempesta-1.3492590

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