Mese: ottobre 2013

Week-end Nordico di Sabato 26 e Domenica 27 Ottobre 2013

Cari amici walkers,
questo fine settimana vi segnaliamo due eventi.

Sabato 26 ottobre saremo con i nostri Istruttori alle ore 15:30 alla Decathlon di Castenedolo (BS) per una lezione dimostrativa, a cui seguirà una breve camminata e un rinfresco offerto dalla Decathlon ai primi 60 iscritti. (vedi locandina sotto allegata)



Per domenica 27 Ottobre la nostra collega Marina del NW Sebino di Iseo proporrà un bel evento che però, per ora, nessuno dei nostri Istruttori potrà partecipare.

Eccovi programma di domenica
Domenica 27 ottobre  
Camminata Marone – Pilzone d’Iseo tot. 11Km  tramite Valeriana passeremo piccoli incantevoli borghi e incontreremo parecchie chiesette per non parlare dello spettacolare panorama che il lago ci offre.
Ritrovo previsto ore 8.20 Stazione ferroviaria di Pilzone di Iseo situata a circa 2 km da Iseo direzione nord. Sulla via provinciale poco prima della della chiesa con il fico sul campanile, all’altezza dell’ufficio Postale sulla sx,
Partenza ore 8.35 treno Trenord – Marone ore 8.47 il biglietto Pilzone-Marone
costa 2.10 € viene fatto sul treno stesso senza sovrapprezzo perchè la biglietteria è chiusa. Inizio camminata con riscaldamento e ripasso tecnica con esercizi specifici di perfezionamento.
Previste soste per fotografare il panorama e prendere fiato.
Arrivo ad Pilzone d’ Iseo previsto per le ore 12.00 circa.
Consigli : vestirsi a strati, portare un piccolo e leggero zainetto con una maglietta di ricambio, una bottiglietta d’acqua, piccolo snack di cioccolata e qualche caramella.
Portarsi un cappellino e un k-way per eventuale (facciamo il malocchio) pioggerella ma soprattutto consiglio un paio di scarponcini leggeri oppure delle scarpe con un bel carrarmato antiscivolo se possibile. Ci sono alcuni pezzi che con il ciottolato bagnato-umido sono da controllare.
Avremo il piacere di ospitare i gruppi Nordic Walking Fiume Oglio e Lago di Garda condividendone la camminata.
La quota di partecipazione è di 5€ . Istruttrice Marina Consoli di Iseo.

Buon week-end.

Gli Istruttori della Scuola Italiana Certificata Nordic Walking Lago di Garda

Tanti auguri DiRete!

Per chi non l’avesse già letto, DiRete compie 10 anni! Auguri!!! http://blog.direte.it/2013/10/24/2003-2013-grazie/ http://blog.direte.it/2013/10/24/direte-compie-10-anni/ https://www.facebook.com/direte/posts/10151928829316069

CENTINAIA DI ACCERTAMENTI I.C.I. A SIRMIONE, FORSE UNO ANCHE AL SINDACO…?

Nel corso degli ultimi due anni, qualche centinaio di contribuenti Sirmionesi hanno ricevuto dall’Ufficio Tributi del Comune un avviso di accertamento con cui si intima di pagare l’ICI (e per il 2012 l’Imu) per degli immobili che la legge classifica come seconde case. Infatti, per avere diritto alle agevolazioni previste per l’abitazione principale, bisogna che il proprietario abbia: – 1 – in quell’alloggio la residenza anagrafica – 2 – la dimora abituale – 3 – ci viva con tutto il nucleo famigliare. Ad esempio marito e moglie non posso avere singolarmente due prime case, se quella a Sirmione è la casa delle vacanze o un secondo appartamento, deve risultare seconda casa. Consultando l’elenco elettori del Comune di Sirmione, ricevuto ad inizio anno, ho scoperto che il sindaco Alessandro Mattinzoli risulta essere residente in via Re Desiderio (Centro Storico) ma proprio lo stesso dichiarava nel consiglio comunale del 7 Marzo 2012: “Sono sempre stato residente in via I Maggio 14” (Colombare). Di conseguenza una delle due abitazioni dev’essere considerata come seconda casa, almeno ai fini di ICI e IMU. Il tema è stato oggetto di numerose discussioni in Consiglio Comunale e allora per permettere al Primo Cittadino di dipanare ogni dubbio e dimostrare oltre ogni ragionevole dubbio la sua buona condotta fiscale, presentai il 22 Febbraio 2012 (oltre 600 giorni fa) un’interrogazione nella quale chiesi all’ufficio tributi la posizione del cittadino Alessandro Mattinzoli. Mai ricevetti risposta! L’articolo 43 del Testo Unico degli Enti locali, che garantisce i diritti dei consiglieri comunali, recita: “Il sindaco o il presidente della provincia o gli assessori da essi delegati rispondono, entro 30 giorni, alle interrogazioni e ad ogni altra istanza di sindacato ispettivo presentata dai consiglieri.” Perché allora si continuano a non dare risposte? Non sarebbe primario interesse del Sindaco di Sirmione chiarire in modo trasparente la sua posizione, così ci togliamo ogni dubbio??? commenta qui

CENTINAIA DI ACCERTAMENTI I.C.I. A SIRMIONE, FORSE UNO ANCHE AL SINDACO…?

Nel corso degli ultimi due anni, qualche centinaio di contribuenti Sirmionesi hanno ricevuto dall’Ufficio Tributi del Comune un avviso di accertamento con cui si intima di pagare l’ICI (e per il 2012 l’Imu) per degli immobili che la legge classifica come seconde case. Infatti, per avere diritto alle agevolazioni previste per l’abitazione principale, bisogna che il proprietario abbia: – 1 – in quell’alloggio la residenza anagrafica – 2 – la dimora abituale – 3 – ci viva con tutto il nucleo famigliare. Ad esempio marito e moglie non posso avere singolarmente due prime case, se quella a Sirmione è la casa delle vacanze o un secondo appartamento, deve risultare seconda casa. Consultando l’elenco elettori del Comune di Sirmione, ricevuto ad inizio anno, ho scoperto che il sindaco Alessandro Mattinzoli risulta essere residente in via Re Desiderio (Centro Storico) ma proprio lo stesso dichiarava nel consiglio comunale del 7 Marzo 2012: “Sono sempre stato residente in via I Maggio 14” (Colombare). Di conseguenza una delle due abitazioni dev’essere considerata come seconda casa, almeno ai fini di ICI e IMU. Il tema è stato oggetto di numerose discussioni in Consiglio Comunale e allora per permettere al Primo Cittadino di dipanare ogni dubbio e dimostrare oltre ogni ragionevole dubbio la sua buona condotta fiscale, presentai il 22 Febbraio 2012 (oltre 600 giorni fa) un’interrogazione nella quale chiesi all’ufficio tributi la posizione del cittadino Alessandro Mattinzoli. Mai ricevetti risposta! L’articolo 43 del Testo Unico degli Enti locali, che garantisce i diritti dei consiglieri comunali, recita: “Il sindaco o il presidente della provincia o gli assessori da essi delegati rispondono, entro 30 giorni, alle interrogazioni e ad ogni altra istanza di sindacato ispettivo presentata dai consiglieri.” Perché allora si continuano a non dare risposte? Non sarebbe primario interesse del Sindaco di Sirmione chiarire in modo trasparente la sua posizione, così ci togliamo ogni dubbio??? commenta qui