Mese: dicembre 2012

Teoria della relatività

 

Ieri sera, con amici, davanti ad un’ ottima pizza , ho riportato un concetto  di fisica quantistica  sentito in televisione che spiegava della non differenza tra passato e presente. Oggi ho voluto approfondire alcune teorie di questa materia  ( devo dire anche perché ancora affascinata da Quantum Leep dove il protagonista –scienziato e fisico quantistico Sam Backett viaggiava nel tempo dopo aver costruito una macchina in grado di farlo). Ne ho trovato uno molto interessante che parla della relatività del tempo.
Prima di Einstein (ai tempi di Galileo) si riteneva che il tempo fosse assoluto e che la
velocità fosse invece relativa. Galileo era solito fare l’esempio della nave in movimento: se un marinaio spara un colpo nella direzione in cui si muove la nave, la velocità della pallottola si sommerà alla velocità della nave stessa, e il marinaio vedrà la pallottola muoversi alla velocità dello sparo; contemporaneamente, una persona ferma in riva al mare, vedrà la pallottola muoversi alla velocità dello sparo più la velocità della nave, poiché al moto della pallottola vedrà aggiungersi quello della nave.
La teoria di Galileo fu smentita dopo aver scoperto una serie di contraddizioni e Einstein ribaltò la teoria del suo predecessore . 
Se arrivassimo in prossimità della velocità della luce, il nostro tempo rallenterebbe fino a fermarsi e  se fossimo in grado di superare la velocità della luce, il nostro tempo si invertirebbe e comincerebbe a fluire all’indietro.
Un esempio che mi ha colpito è quello di un fulmine che colpisce una lunga ferrovia simultaneamente in due punti A e B molto lontani tra loro.
Un primo osservatore  fermo su una panchina a metà strada tra i due punti colpiti, vedrà i due colpi di fulmine cadere simultaneamente sulle rotaie. Immaginiamo a questo punto un secondo osservatore su un treno velocissimo che si muova da A verso B: nell’istante in cui il lampo colpisce le rotaie questo osservatore si trova a passare esattamente accanto all’osservatore seduto sulla panchina; ebbene, per l’osservatore sul treno, l’evento del lampo che colpisce il punto B è un evento già accaduto, mentre per l’osservatore seduto sulla panchina sta accadendo in quel momento; al contrario, il lampo che colpisce il punto A è, per il secondo osservatore, un evento che deve ancora accadere, mentre per l’osservatore seduto sulla panchina sta accadendo in quel momento; da ciò deriva necessariamente che i due osservatori, pur trovandosi nello stesso punto dello spazio al momento dell’evento, non possano raggiungere un accordo sulla contemporaneità dell’evento stesso, in quanto il concetto di contemporaneità degli eventi sarà necessariamente legato alla condizione di moto dell’osservatore. 
In altre parole, gli eventi che accadono nella direzione verso cui ci muoviamo diventano più veloci, perché il nostro tempo rallenta; ma gli eventi che accadono nella direzione opposta a quella del nostro moto sono più lenti, poiché in quella direzione il nostro tempo si accelera. Insomma, il tempo scorre  in modo diverso a seconda che l’evento avvenga nella direzione in cui ci muoviamo o nella direzione dalla quale ci allontaniamo: nel primo caso gli eventi sono più rapidi, nel secondo caso sono più lenti.
E adesso chi mi conosce penserà a che cosa mi sono fumata oggi?!
Di sicuro niente ( non ho mai fumato neanche una sigaretta) è che da oggi voglio ricominciare a scrivere sul mio blog. Non voglio più dire non ho tempo di farlo ma trovare il tempo e farlo (magari con argomenti più proponibili della fisica quantistica).

Teoria della relatività

 

Ieri sera, con amici, davanti ad un’ ottima pizza , ho riportato un concetto  di fisica quantistica  sentito in televisione che spiegava della non differenza tra passato e presente. Oggi ho voluto approfondire alcune teorie di questa materia  ( devo dire anche perché ancora affascinata da Quantum Leep dove il protagonista –scienziato e fisico quantistico Sam Backett viaggiava nel tempo dopo aver costruito una macchina in grado di farlo). Ne ho trovato uno molto interessante che parla della relatività del tempo.
Prima di Einstein (ai tempi di Galileo) si riteneva che il tempo fosse assoluto e che la
velocità fosse invece relativa. Galileo era solito fare l’esempio della nave in movimento: se un marinaio spara un colpo nella direzione in cui si muove la nave, la velocità della pallottola si sommerà alla velocità della nave stessa, e il marinaio vedrà la pallottola muoversi alla velocità dello sparo; contemporaneamente, una persona ferma in riva al mare, vedrà la pallottola muoversi alla velocità dello sparo più la velocità della nave, poiché al moto della pallottola vedrà aggiungersi quello della nave.
La teoria di Galileo fu smentita dopo aver scoperto una serie di contraddizioni e Einstein ribaltò la teoria del suo predecessore . 
Se arrivassimo in prossimità della velocità della luce, il nostro tempo rallenterebbe fino a fermarsi e  se fossimo in grado di superare la velocità della luce, il nostro tempo si invertirebbe e comincerebbe a fluire all’indietro.
Un esempio che mi ha colpito è quello di un fulmine che colpisce una lunga ferrovia simultaneamente in due punti A e B molto lontani tra loro.
Un primo osservatore  fermo su una panchina a metà strada tra i due punti colpiti, vedrà i due colpi di fulmine cadere simultaneamente sulle rotaie. Immaginiamo a questo punto un secondo osservatore su un treno velocissimo che si muova da A verso B: nell’istante in cui il lampo colpisce le rotaie questo osservatore si trova a passare esattamente accanto all’osservatore seduto sulla panchina; ebbene, per l’osservatore sul treno, l’evento del lampo che colpisce il punto B è un evento già accaduto, mentre per l’osservatore seduto sulla panchina sta accadendo in quel momento; al contrario, il lampo che colpisce il punto A è, per il secondo osservatore, un evento che deve ancora accadere, mentre per l’osservatore seduto sulla panchina sta accadendo in quel momento; da ciò deriva necessariamente che i due osservatori, pur trovandosi nello stesso punto dello spazio al momento dell’evento, non possano raggiungere un accordo sulla contemporaneità dell’evento stesso, in quanto il concetto di contemporaneità degli eventi sarà necessariamente legato alla condizione di moto dell’osservatore. 
In altre parole, gli eventi che accadono nella direzione verso cui ci muoviamo diventano più veloci, perché il nostro tempo rallenta; ma gli eventi che accadono nella direzione opposta a quella del nostro moto sono più lenti, poiché in quella direzione il nostro tempo si accelera. Insomma, il tempo scorre  in modo diverso a seconda che l’evento avvenga nella direzione in cui ci muoviamo o nella direzione dalla quale ci allontaniamo: nel primo caso gli eventi sono più rapidi, nel secondo caso sono più lenti.
E adesso chi mi conosce penserà a che cosa mi sono fumata oggi?!
Di sicuro niente ( non ho mai fumato neanche una sigaretta) è che da oggi voglio ricominciare a scrivere sul mio blog. Non voglio più dire non ho tempo di farlo ma trovare il tempo e farlo (magari con argomenti più proponibili della fisica quantistica).

Miele

Una domenica di piacevolezze: un pranzo con gli amici e poi stufa accesa, Mahler in sottofondo e un buon libro che non ho più mollato fino alla fine. Miele di Faye Kellerman è un bel giallo (è il seguito de Il Bagno Rituale) in cui si familiarizza con i personaggi…

5 Camminate Fine 2012 Inizio 2013: a tuttoNORDIC.

Carissimi amici walkers,
nella speranza che abbiate trascorso un sereno Natale
vi vogliamo ricordare 5 nostri prossimi appuntamenti nordici.

Sabato 29 Dicembre: Camminata Notturna CHIARODILUNA a Vallio Terme (vedi locandina sotto allegata)
Coordinano Istruttori: Adriano, Celestina, Ivo, Simona e Tanja.
Come  Nordic Walkers affronteremo il 1° percorso, quello per amatori, di circa 5 km.
Per riunire le auto appuntamento al parcheggio del Parco del Laghetto in via Giotto a Desenzano del Garda (BS) alle ore 17:45

oppure ritrovo direttamente al Santuario Madonna del Mangher di Vallio Terme (BS) alle ore 18:30.
Ricordiamo che per aver diritto alla riduzione del contributo d’iscrizione riservato a noi Nordic Walking (6 euro anzichè 8)

sarà necessario comunicare il nominativo al proprio Istruttore di riferimento entro la sera di venerdì 28 dicembre.
Vi aspettiamo belli carichi, come le pile dei vostri frontalini luminosi.




























Domenica 30 Dicembre: Camminata a Lonato – Cavallina (vedi locandina sotto allegata)
Coordinano Istruttori: Adriano (km 5) e Marco (km 10).
I ritrovi sono fissati alle ore 8 per i Km 10 con l’Istruttore Marco, 

e alle ore 8:45 per i km 5 con l’Istruttore Adriano.





























Domenica 06 Gennaio: trasferta a Ravenna al BEFANORDIC (vedi locandina sotto allegata)
Coordinano Istruttori Adriano e Ivo































 

Domenica 20 Gennaio: Camminata a Lonato – Cross (vedi locandina sotto allegata)
Coordinano Istruttori: Adriano e Fanney.


































 

Sabato 26 e Domenica 27 Gennaio : Week-End sull’Altopiano di Asiago (VI) (vedi locandina sotto allegata)
Coordina Istruttore Adriano.

Per qualsiasi altra informazione contattate sempre e comunque il vostro istruttore di riferimento.

Buon fine anno.

Gli istruttori della Scuola Italiana Certificata Nordic Walking Lago di Garda.