Mese: marzo 2012

Quando la tecnologia si fa poesia…

Non c’è cosa, oggetto, manufatto, realtà, anche oggettiva, che possa essere definita buona o cattiva. Come per l’energia atomica, tanto per fare un esempio da poco…, nulla è bene o male, è il nostro uso delle risorse che ci circondano a qualificarle – non in senso assoluto, ma spesso caso per caso. Quando l’email cominciava, […]

Ma perchè?

Ma perchè lo intervistano?
E lui perchè dice queste cose senza un filo di vergogna?
E Veltroni che lo ha fatto eleggere cone limpido esempio di imprenditoria illuminata del nord-est perchè non va da Fazio e chiede scusa agli italiani?

http://www.co…

Nodì – pubblicità progresso

Secondo alcune statistiche, due terzi dei casi di depressione adolescenziale sono legati all’incapacità di molti giovani di evitare che il filo delle cuffie si attorcigli e si annodi in tasca. Ecco perché ho deciso di dedicare alcuni minuti della mia…

Sul FARE e sul PENSARE

Gianni Berengo Gardin
Un pensierino della sera che mi gira nella testa da un po’ di tempo e che coinvolge due arti a cui sono particolarmente legato. Se lo metto sul web diventerà sicuramente immortale…
La musica, e la fotografia hanno avuto in questi ultimi anni una cambiamento tecnologico che ha ad entrambi segnato nuove strade legate al fare. La semplicità e l’immediatezza nell’uso di queste tecnologie ha fatto sì che tutti possano FARE fotografia e FARE musica. Tutto questo mi sembra abbia creato un calo verticale del contenuto di entrambi le arti che assieme ad un consumismo di immagini e audio ha fatto il resto, banalizzando oggetti d’arte ormai storici, spesso decontestualizzandoli e rendendoli quindi dei cadaveri. Berengo Gardin (se non sbaglio la fonte…) diceva che la differenza tra il fare fotografia 20anni fa
e oggi è che allora PRIMA si pensava POI si scattava, mentre adesso è il contrario. Sono sicuro che questa nuova prospettiva darà frutti nuovi e non voglio di certo fare valutazioni nostalgiche, vivo il presente, mi incuriosisce e mi sta bene com’è, ma mi pongo delle domande, cerco di leggere il presente attraverso le carte del passato e sono sicuro che si dovrebbe FARE molto meno e PENSARE molto di piu’….

Piu’ faccio questo lavoro e piu’ trovo indispensabile cercare di “riempire”  la musica che produco di pensieri, cercando di scovare sempre il “punto critico”, quello che puo’ dare la possibiltà ad un prodotto di diventare, se non arte, almeno espressione.

Se il processo del fare passasse attraverso il pensare, sicuramente avremmo meno spazzatura e piu’ qualità anche se questo so che cozza con il concetto che l’accesso al progresso e alla tecnologia  sono cose che hanno a che fare con la democrazia. Forse il problema è che il consumismo spaccia per democrazia quello che in realtà è mercificazione? Ma questa è sicuramente un’altra storia

Consiglio comunale: Azzoni si è dimesso, entra Cornacchione

“Sarà Davide Cornacchione il nuovo consigliere comunale che si insedierà domani sera in rappresentanza del Forza Sirmione Democratica, lista di opposizione a Sirmione. Cornacchione prende il posto di Luca Azzoni dei Cristiano Popolari, dimessosi la settimana scorsa per incompatibilità con la sua decisione di partecipare alle elezioni comunali di Castiglione delle Stiviere, comune mantovano in cui si andrà a votare a maggio, come a Desenzano. La surroga ufficiale è in programma già domani nella seduta straordinaria del consiglio comunale sirmionese, fissata per le 10.30. Il 40enne Cornacchione, di professione farmacista, è persona di raffinata cultura. È anche un apprezzato attore e regista teatrale nella rinomata compagnia bresciana «Il Nodo». Inoltre è un appassionato di musica operistica e bravo critico musicale. Il suo è un debutto in politica, nel senso di partecipazione nella vita di un consiglio comunale. Nella lista di Fsd, Cornacchione era il primo dei non eletti. M.TO.” pubblicato il 30/03 su bresciaoggi.it