Da Cgil a CgPDL senza passare da Berlusconi: mutamenti dello scenario sindacale italiano

Da Corriere.it

Alitalia: sì della Cgil, i piloti rimandano
Veltroni: ho trattato io, premier assente

L’articolo ci racconta di esuberi (saranno 3.250 alla fine), di accordi e di recupero produttività. Ci racconta anche di Air France (punta al 10% del capitale di CAI) e della soddisfazione di Epifani per l’importante intesa in di precariato e salari in quanto l’azienda userà i precari, dando così speranza a centinaia e centinaia di lavoratori per i quali non c’era nulla -ndA, la disponibilità per Cai, qualora debba ricorrere a lavoratori con contratti a termine, di avvalersi di mille lavoratori precari selezionati tra i 3250 di Alitalia; difficile che CAI debba ricorrere a questi contrati visto che comunque avrà ancora personale in eccesso rispetto alle altre compagnie-

Racconta di tante cose interessanti ma dell’intervento di Veltroni nella trattativa non c’è più traccia. 

Parrebbe quasi che l’intervento di Veltroni sia stato a livello di CGIL.
C’è da chiedersi allora a che serve un sindacato dei lavoratori quando poi è costretto a risponde agli ordini del leader di un partiro politico.

Tanto vale fare un’unica tessera: CgPDL (Confederazione Partito Democratico del Lavoro ) 

Link all'articolo originale: http://www.spedale.com/politica/642-da-cgil-a-cgpdl-senza-passare-da-berlusconi-mutamenti-dello-scenario-sindacale-italiano/