Complotti e vaccini.

Parto dalla segnalazione di un video che racconta una storia che non sapevo: la Baxter una delle aziende incaricate dal governo USA di fornire i vaccini contro l’influenza suina ha avuto ooops un "incidente" e stava per immettere in circolo una partita di vaccino contaminato da virus dell’aviaria.

L’incidente è avvenuto nella filiale austriaca della Baxter ed è stato sverntato perchè in un test finale su cavie… queste sono morte tutte.

Dopo aver guardato il video per intero (sei spezzoni da 10 minuti) mi sono guardato le notizie ricavabili dal web e ho scoperto "un mondo", dalle teorie del complotto mondiale, ai naturisti che sono contro i vaccini e devo dire che ne esco turbato.

Qual’è la verità? Intanto sull’incidente alla Baxter ho trovato riferimenti di giornali non scandalistici e una ricerca su Google porta a oltre 100000 link.

Non c’è dubbio, tutta la questione dell’influenza, della pandemia, delle farmaceutiche, delle vaccinazioni di massa, puzza da morire.

Mi vengono in mente libri come "Stato di paura" di Crichton o i film sugli scarsi scrupoli delle multinazionali o le notizie emerse dopo molti anni sull’uso di cavie umane per esperimenti militari per valutare l’impatto di contaminazioni di massa.

Questo stesso post aumenta la paura o aumenta l’attenzione? Me lo sono chiesto prima di scriverlo: allargare la catena di sant’antonio o, per quanto possibile interromperla?

Su YouTube i video pro e contro (soprattutto contro) la vaccinazione di massa sono tantissimi alcuni direttamente scioccanti o limpidamente espliciti di medici che dicono  "non fatelo", altri che parlano esplicitamente di azione volontaria da parte dei laboratori militari.

Se c’è una battaglia in atto è certo quella dell’informazione, da una parte i canali di massa e dall’altra i microrivoli dei blog e dei video e non è detto che i secondi siano veri per definizione ma il solo fatto di essere qui a parlarne mi pare significativo.

Come chiedeva Momo dal suo blog a proposito della situazione dell’acqua contaminata a San Felice del Benaco, invece di distrarci con nani e ballerine, c’è qualcuno che vuole chiedere conto al nostro governo di questi eventi?

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