Commento al programma elettorale di Scamperle

Sto dando un occhio al programma elettorale del candidato sindaco Renzo Scamperle (supportato da due liste civiche). Nulla di concretissimo, ma meglio di altri: zero slogan e una chiara definizione di cosa vorrebbe migliorare e come (non solo i concetti e ideali che lo animano). Vorrei commentare tre punti del programma.

1)
«Il TURISMO è il motore dell’economia desenzanese e necessita di un progetto integrato in merito
alla tipologia ed alle modalità dell’offerta. L’ACCOGLIENZA DEL TURISTA è uno dei momenti
qualificanti. Proponiamo che PALAZZO TODESCHINI diventi il cuore operativo del sistema,
migliorando la propria  competenza di Ufficio Informazioni e Prenotazioni […]»

Dalla mia esperienza con quella che poi è diventata Garda I care, mi pare di ricordare che l’ufficio informazioni per i turisti che si trova affacciato sul Porto Vecchio è in mano alla Provincia di Brescia. Ci siamo spesso lamentati dei giorni e degli orari di apertura poco “tourist friendly” ma più è distante l’organizzazione responsabile e minore è la pressione a migliorare le cose. Dubito che il Comune possa acquisire la competenza dell’ufficio, ma quello che di sicuro può fare è preparare un’infrastruttura online funzionale, completa, accessibile e multilingue così da scavalcare gli uffici provinciali. Se poi loro vedono altre possibilità, ben vengano, ma ci tenevo a specificare che molto di quello che riguarda il turismo (purtroppo) è in mano alla Provincia.
Ci sarebbe poi la possibilità di rafforzare e rendere più incisivo il Consorzio Riviera del Garda, di cui già ho parlato sul blog, ma per il quale nessuno dei candidati ha finora prestato molta attenzione.

2)
«Il CASTELLO, per la sua collocazione, deve diventare una colonna portante del progetto.
Ottimizzare le strutture esistenti è condizione per allinearle alle esigenze della domanda e farne luogo di eventi prestigiosi»

D’accordissimo, soprattutto visto che già il Teatro Alberti è andato perso in mano a privati due amministrazioni fa. Speriamo che non si ripeta lo stesso errore. Quello che manca però è che sia servito adeguatamente di post auto. Vi immaginate organizzare un congresso o un altro evento con un centinaio di partecipanti da fuori città che arriva fino al castello per poi non avere idea di dove lasciare l’auto? Il Vallone e i parcheggi a Capolaterra non sono certo sufficienti, visto che sono sempre pieni. Andrebbe valorizzato il parcheggio di fronte a Villa Manenti (presso la rotonda in fondo al viale della Stazione) che al momento non presenta un marciapiede per salire fino al castello per via Monte Grappa, che andrebbe risistemata in quest’ottica.

3)
«[…] Si propone il miglioramento sul territorio della capillarità della rete ADSL e lo sviluppo, in alcuni punti strategici del paese, della ricezione WIRELESS gratuita.»

Mi auguro che non si intenda istituire procedure di accesso che richiedano passaggi burocratici come andare in comune per crearsi un account. Bisogna tenere conto che i primi destinatari dell’accesso gratuito ad internet sono i turisti stranieri, che non possono usufruire dei contratti telefonici per connettersi quando sono in giro, viste le tariffe di roaming. Internet deve essere portato in tutti i centri di aggregazione pubblici, al chiuso e all’aperto, come piazze, musei, parchi, spiagge, edifici storici, scuole, stazione, porto e possibilmente alle fermate degli autobus.

Leggendo il resto del programma, devo dire che mi piace. Gli obiettivi sono molti, ma anche raggiungibili e chiari. Mi spiace conoscere così poche persone che sostengono il candidato di persona, ma di base mi pare di trovarmi in sintonia sulla maggior parte dei punti.

Rimetto qui il link al pdf per chi volesse leggersi il resto.

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