Commenti su Anguille alla diossina, Brescia si adegua di Alessandro

Le cause a quanto mi risulta non sono state ancora ufficializzate però in propria coscienza ognuno di noi si è fatto delle idee su questo brutto affare. Personalmente non credo alla iniziale teoria delle anguille francesi usate per ripopolare il lago e contaminate all’origine. Sono convinto che l’anguilla, per le abitudini che ha, abbia assorbito questi agenti inquinanti dal fondale che è evidente, non gode di ottima salute. Negli anni c’è stato un progressivo peggioramento e questo non lo dico, lo dicono esperti che studiano il lago da anni. Le cause? Non mi viene da pensare ad una soltanto; credo siano diversi i fattori, che hanno comunque come minimo comun denominatore l’inquinamento.
Penso alla massiccia presenza di natanti a motore, alla forte urbanizzazione che ha subito il lago in questi ultimi due decenni, alle reti fognarie che non separano acque bianche e nere e alle responsabilità dei Comuni per questo, all’incapacita del collettore di far fronte a certe situazioni critiche come forti piogge e temporali, al passante Torri-Maderno che spero, come dicono, verrà eliminato in un prossimo futuro, ecc.
Ovviamente questa è solamente una mia personalissima interpretazione. Sul danno economico sinceramente non posso esprimermi perché non ho parametri in merito. Forse è più elevato per i pescatori che per i ristoratori dato che loro le anguille, se vogliono, possono procurarsele altrove.

Link all'articolo originale: http://www.aolamagna.it/2011/09/anguille-alla-diossina-brescia-si-adegua/comment-page-1/#comment-3877

Lascia un commento