Cercasi gestore per i 1.332 olivi comunali di Toscolano

Cercasi gestore qualificato per i 1.332 «olivi del sindaco», ovvero le piante che insistono sui terreni di proprietà comunale, parchi, parcheggi, aiuole, aree verdi lungo le strade. Dopo qualche anno di concessioni relative ai singoli oliveti pubblici, il Comune ha pubblicato il bando che punta all’affidamento in blocco dell’intero patrimonio collettivo olivicolo, al fine di una maggior tutela e valorizzazione delle piante comunali, preziose sia per i frutti da cui si estrae il pregiato extravergine del Garda, sia per il ruolo che rivestono dal punto di vista paesaggistico.

Sono 64 gli oliveti pubblici censiti, dal più consistente, quello di viale Marconi, tra la spiaggia del Vialone e l’isola ecologica al Bersaglio, che conta 169 piante, ai micro lotti con due sole piante, come il parcheggio dell’asilo di Gaino o il parco Bernini. Complessivamente, come detto, si tratta di 1.332 olivi di cultivar diverse: Casaliva, Gargnà, Leccino, Miniol, Moraiolo, Negrèl, Raza, Pendolino, Coratina. A queste si aggiunge la varietà «Villa Romana», scoperta attorno l’area archeologica della domus dei Nonii Arrii e riconosciuta di recente, che l’Amministrazione è «intenzionata a valorizzare attraverso la produzione olivicola territoriale e l’ottenimento della Dop».

Sono piante che presentano età, collocazioni, esposizioni ed accessibilità diverse. L’agronomo Alberto Bonaspetti ha stimato, dall’osservazione delle stagioni più recenti, che nel periodo di concessione di otto anni, almeno quattro saranno improduttivi (parecchi olivi non hanno ancora raggiunto una grandezza tale da permettere una buona produzione) e che negli otto anni di affidamento la gestione delle piante possa produrre un reddito di 88.821 euro, calcolato in base al valore della trasformazione delle olive in olio extravergine.

L’affidamento sarà gratuito. Questo perché in Comune ritengono che «la conduzione degli uliveti, se eseguita secondo le tecniche colturali previste dal disciplinare, collabora al mantenimento del patrimonio comunale e all’accrescimento della produzione olivicola locale». Potranno partecipare alla gara aziende o cooperative agricole, cooperative sociali e imprenditori agricoli professionali. La concessione avrà una durata di otto anni solari, dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2028. Le domande dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo entro le 12 del 9 dicembre. Il giorno dopo, alle 10 in municipio, si procederà all’affidamento.

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