Canarini messi a tacere, le rondinelle tornano a volare

Il Brescia torna a vincere e lo fa soffrendo, forse più del dovuto. Contro i canarini del Modena (seguito da parecchi tifosi stranamente silenziosi per buona parte della partita; sciopero del tifo?) il Brescia ritrova la grinta e la determinazione dei bei tempi e riesce ad ottenere tre punti fondamentali, ritornando in zona playoff.

Dalle battute iniziali si nota subito la voglia dei ragazzi di Cosmi di tornare a vincere; ma il Modena è squadra coriacea, cosicchè il gioco ristagna a centrocampo.

Bazzani e Possanzini si cercano molto, con l’ex doriano a far da torre per Re David. Mannini con le sue galoppate mette spesso in difficoltà il proprio marcatore, mentre l’ex Sasà Bruno è un autentico spauracchio nella difesa bresciana.

La partita è piacevole, ma le occasioni da rete scarseggiano fino a quando alla mezz’ora Stankevicious batte una rimessa laterale deviata da Bazzani; sulla palla arriva più veloce di tutti Zoboli  che di testa batte Frezzolini. Dopo tre sconfitte consecutive il Brescia riassapora la gioia di andare in vantaggio e il momento viene festeggiato da tutta la squadra sotto la curva sud.

Il Brescia, gasato dal gol, cerca di mettere di nuovo in difficoltà il Modena; Possanzini parte da centrocampo, ma Luisi lo stende. Ammonizione sacrosanta comminata dal mediocre arbitro Stefanini nei confronti del modenese, che però protesta platealmente e così si fa cacciare.

Con il Modena in dieci e il Brescia in vantaggio si potrebbe pensare che la partita delle rondinelle sia ormai in discesa: ma come dice Trapattoni, non dire gatto se non ce l’hai nel sacco.

L’arbitro Stefanini (lofe come pochi) decide di rendere più emozionante la partita fischiando un rigore per il Modena per un colpo in area con il braccio di Zoboli dopo un rimpallo da zero metri (qualcuno però parlerà di una leggera trattenuta, ma il mio giudizio sull’arbitro non cambia).

Fatto sta che Pinardi batte dal dischetto e Viviano è superlativo nel deviare la palla sul palo; poi ci pensa Zambelli a liberare definitivamente facendo esultare lo stadio come per un gol.

L’episodio dà la carica al Brescia, che però non riesce ad approfittarne. Finisce così il primo tempo con il Brescia in vantaggio.

Nella ripresa inizia invece la sagra del gol divorato da parte dei biancoazzurri: Jadid, Mannini e Lima si rendono protagonisti di errori e tiri sbilenchi sotto porta che tengono in partita il Modena.

In effetti i gialloblu modenesi, pur scoprendosi e lasciando praterie per il contropiede del Brescia, riescono a creare diverse situazioni pericolose (grosso brivido su un colpo di testa di Bruno) verso la porta di Viviano.

Il Brescia soffre, troppo vista la superiorità numerica. Ma nel finale ci pensa Possanzini a sistemare le cose; il suo diagonale si infila nell’angolino alla destra di Frezzolini siglando il due a zero finale.

I tifosi festeggiano,mentre i giocatori, conclusa la partita, salutano le curve con grande gioia, a dimostrazione di quanto ci tenessero a questa vittoria. 

Il Brescia c’è ancora.

LE PAGELLE (secondo me)

Viviano: 8
Fa tutto bene ed è straordinario quando para il rigore a Pinardi. In più dà la carica alla curva nord confermando grande attaccamento alla maglia
Stankevicious: 7
Sempre attento ed in posizione. Dalle sue mani nasce il prezioso gol di Zoboli
Zambelli: 7
E’ il cuore bresciano di questa squadra; per la sua generosità qualche volta commette errori grossolani, ma è anche grazie a questa sue dote che il Brescia si salva sul rigore di Pinardi
Dallamano: 6,5
Parte forte nel primo tempo, cercando di sovrapporsi in attacco a Mannini; poi nel secondo tempo perde un pò di lucidità lasciando qualche spazio di troppo ai modenesi
Zoboli: 7
In marcatura contiene bene Bruno ed in più realizza il gol del vantaggio
Jadid: 6
Possiede doti tecniche che sfrutta male, cincischiando troppo spesso con il pallone. A mio giudizio comunque sufficiente la sua prova. Viene sostituito da Zambrella.
Zambrella: 6,5
Buono l’impatto dello svizzero sulla partita. Se riesce ad essere determinato come ieri può diventare un giocatore importante. Da un suo tiro respinto nasce il secondo gol del Brescia
Tacchinardi: 6,5
Non è al top della forma e probabilmente i suoi compagni avrebbero bisogno di un faro più luminoso in mezzo al campo. La sua prova è comunque positiva. L’arbitro gli nega un rigore apparso a tutti abbastanza evidente.
Mannini: 6,5
A me non dispiace e sicuramente il suo marcatore lo avrà rivisto nei suoi incubi la notte scorsa. Peccato che solo nel finale, quando ha la bombola in riserva, gli capitino le occasioni migliori vicino alla porta modenese.
Lima: 6
Un pò troppo pasticcione, sbaglia un’enormità di passaggi. La sua esperienza è però fondamentale per questa squadra
Possanzini: 7,5
La curva sud canta “Possanzini ce l’abbiamo noi”: e infatti Re David si muove, dribbla e confeziona assist per i compagni; allo scadere lascia il segno sulla partita realizzando il gol della tranquillità 
Bazzani: 6
Forse ieri abbiamo visto sprazzi di vero Bazzani; sta trovando l’intesa con Possanzini, se migliora la sua forma insieme possono formare una coppia di attaccanti devastante per le difese avversarie. Lascia il posta a Feczesin negli ultimi minuti.
Feczesin: senza voto
Gioca pochi minuti ma si fa notare lo stesso in un paio di azioni

 

Link all'articolo originale: http://fabiozeni.wordpress.com/2007/12/09/canarini-messi-a-tacere-le-rondinelle-tornano-a-volare/

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