Bresciaoggi 24 luglio 2008

Giovedì 24 luglio 2008 provincia pag. 23

SAN FELICE. Ad agosto l’esito del premio

Da una fontana sgorgherà gassata
di Enrico Grazioli

San Felice del Benaco è un Comune virtuoso? La risposta è sì, ma quanto lo si saprà ad agosto quando sarà pubblicata la graduatoria della seconda edizione del “Premio nazionale Comuni a 5 stelle”.
Organizzata dall’”Associazione dei Comuni Virtuosi”, vi partecipano trentotto soggetti istituzionali che hanno presentato almeno un progetto per una della cinque categorie previste: gestione del territorio, impronta ecologica, mobilità, rifiuti, nuovi stili di vita.
IL COMUNE benacense è presente in tutte le categorie e i progetti sono numerosi. L’amministrazione guidata da Gianluigi Marsiletti nel 2007, assieme a un gruppo di cittadini, ha infatti sviluppato il progetto “Cambieresti?”, curato dall’assessore Simone Zuin.
L’obiettivo è sensibilizzare gli abitanti al cambiamento dei propri stili di vita con attenzione a cinque punti ritenuti fondamentali: risparmio idrico, risparmio energetico, consumo sostenibile, gestione rifiuti e mobilità sostenibile.Sono stati così sviluppati numerosi progetti: una mensa scolastica sostenibile con cibo da agricoltura biologica e in futuro senza bottiglie di plastica; il pedibus ovvero andare a scuola a piedi in sicurezza; la manifestazione Biortimo, tenutasi a inizio luglio per il secondo anno, per sensibilizzare il pubblico al consumo i prodotti provenienti da agricoltura e allevamento biologico; lo sportello gratuito di consulenza per installazione pannelli fotovoltaici; la giornata del baratto nata all’interno del progetto “Cambieresti?”; la distribuzione di centinaia di kit con tre lampadine a basso consumo (in collaborazione con Asmea), kit con riduttori di flusso per rubinetti e doccia, borsine in cotone per la spesa di tutti i giorni e, agli aderenti del progetto “Cambieresti?”, i composter forniti da GardaUno. Con la nuova isola ecologica intercomunale a Cunettone di Salò chi più differenzia in discarica meno paga in bolletta.
Inoltre, per sensibilizzare l’uso di acqua dal rubinetto con accurate analisi nel maggio 2007 il Comune di San Felice ha comparato quella dell’acquedotto comunale con le principali marche in commercio: l’acqua di San Felice è perfettamente in linea, se non migliore, di molte delle acque che vengono confezionate e poi acquistate in bottiglia.
E PER IL FUTURO del Comune gardesano che a fine anno ha ricevuto la certificazione Iso 14000 sul controllo degli impatti ambientali delle proprie attività. Oltre alla speranza che il progetto si allarghi agli altri comuni dell’Unione e della Provincia, sono in fase di studio la possibilità di installare una fontana che eroghi gratuitamente acqua liscia e gasata refrigerata; l’ammodernamento di tutta l’illuminazione pubblica sui principi del basso consumo; e infine la distribuzione di un kit di tre bidoncini per la raccolta differenziata di rifiuti.

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