Banche, anziani, dimore storiche – e partiti: nota ed informazioni

Vorrei aggiungere una nota al post di ieri: Giovanna Cosenza (che propone oggi un post molto interessante), mi ha gentilmente segnalato questo articolo de Il Sole 24 Ore. Due sono i punti chiave incoraggianti:

  • la proposta di applicare “agli che risiedono nelle case di cura dell’aliquota di base sulla prima casa (4 per mille) e non di quella sulla seconda abitazione (7,6 per mille)”
  • “l’Idv, con l’emendamento di Francesco Barbato, vuole eliminare il regime agevolato per le fondazioni bancarie che al momento sono considerate onlus”

Mi piacerebbe che seguissimo con attenzione l’iter di questi due emendamenti e che se ne parlasse di più, con più forza, con più voci.

Non vedo nulla riguardo all’ per le dimore storiche, che come sapete mi preoccupa enormemente, per il rischio in cui pone beni tanto importanti per il settore del turismo, se non vogliamo limitarci alla cultura. Se l’Italia verrà spogliata, dal tempo e dall’incuria, dei tesori che richiamano visitatori e che dovrebbero essere, al contrario, protetti, rischieremo di impoverire una fetta importante dell’economia Italiana. Con scelte miopi e di cassetto si perderà la possibilità di affrontare la crisi con strategie lungimiranti di conservazione e sviluppo, a conti fatti anche poco costose.

Non voglio mettere tutto in un sacco senza distinzioni: ma Di Pietro stesso ha detto (e vogliamo vedere i fatti), che l’IDV rinuncerà alla propria tranche dell’ultimo rimborso ai , per darlo a Fornero. Ma allora si può fare! Si può prendere da dove meno serve, per mettere dove più c’è necessità! Si può, soprattutto, riformare la legge sui rimborsi elettorali, rimborsando le spese (concetto rivoluzionario per i politici, ma non per chi nel proprio lavoro quotidiano presenta fatture di spesa e riceve, pari pari, ciò che ha sborsato), invece di pretendere tre, quando si spende uno, come succede oggi. Si libererebbero così in modo sistematico e continuativo, fondi dei quali tante realtà del nostro paese hanno certo più bisogno dei odierni, che non ne sanno nemmeno garantire una spesa oculata ed efficace.

Link all'articolo originale: https://scrivoxvizio.wordpress.com/2012/04/16/banche-anziani-dimore-storiche-e-partiti-nota-ed-informazioni/

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