Bach e la complessità della tecnologia

09SerataBachVenerdì sera presento per la prima volta "in esterno" (le due anteprime al Cefriel e al Politecnico avevano un pubblico molto tecnologico) la mia lezione sulla complessità della tecnologia e le suite di Bach per violoncello.

Spero che tutti gli amici che mi hanno detto che ci saranno ci siano poi davvero perchè il loro parere mi sarà molto utile e dato che sono molto affezionato a questa conferenza sarei felice di avere in sala le persone che più mi stanno a cuore.

Ho lavorato a queste riflessioni per più di un anno e ho rifatto la struttura dell’audiovisivo sei volte grazie ai suggerimenti degli amici che mi hanno aiutato a rendere più comprensibile il filo del ragionamento.

Rispetto a quella sul talento con i Beatles, questa è più raffinata e profonda e molto più equilibrata, secondo me, tra tema che affronto e metafora utilizzata e poi avere l’esecuzione dal vivo di una suite alla fine dovrebbe essere molto suggestivo.

Ieri con Giulio abbiamo preparato lo schema delle luci per esaltare l’esecuzione della suite da parte della mia maestra Daniela e nel contempo aiutare all’ascolto.

Domani nuova rilettura e ultime limature e poi venerdì ci vorrà tutta la mattina per l’allestimento, e buona parte del pomeriggio per le luci e la verifica del suono.

Non intendo parlare dei contenuti perchè non voglio togliere a chi ci sarà il gusto di ascoltarli in diretta ma sono curioso di vedere se l’ascolto della Suite, come lo abbiamo pensato con Daniela e con Giulio, risulterà efficace.

Daniela eseguirà la Suite numero 1 e presenteremo di volta in volta i sei movimenti come sei portate di una cena elegante, senza fronzoli o enfasi ma con il solo intento di aiutare l’ascolto di chi non le conosce e le gusterà per la prima volta.

L’acustica dell’Auditorio è buona, è la disposizione del palco che ci crea qualche problema per l’illuminazione che vorremmo molto delicata senza diventare soporifera e per questo ci siamo presi due ore di tempo prima della presentazione per fare diversi test (Giulio è più "maniaco" di me a volte).

Se tutto andrà come spero la dichiarerò "definitiva" e mi metterò a pensare alla conferenza 2011.

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