AUTODISTRUZIONE

Ieri pomeriggio, mio malgrado, sono stata testimone di una rissa tra parenti. L’incontro tra le persone in questione non prometteva niente di buono e ho cercato di starne alla larga il più possibile, anche perché non erano affari che mi riguardavano.

Poi purtroppo non è stato possibile ignorare le urla e mi sono ritrovata ad usare la forza fisica per dividere le due “carissime” parenti che erano pronte a picchiarsi.

Una brutta esperienza che mi ha fatto provare un vuoto interiore enorme e la consapevolezza di come l’essere umano sia capace di provare, a livello esponenziale, frustazione, invidia, rancore, rabbia, odio nei confronti di un suo simile.

Spesso, quando guardo il telegiornale, ho come la sensazione di seguire un film e non fatti di cronaca nera. Mi sembra irreale che si possa uccidere per motivi futili, banali, insignificanti. Invece ieri ho toccato con mano quanto possa diventare tutto ciò reale. Quanto poco occorra per accendere una miccia e scoppiare una bomba.

Ho avuto la conferma di quanto sia importante , fin dall’infanzia, costruire l’autostima, avere fiducia in se stessi, cercare di realizzare i propri sogni e ambizioni, sentirsi sereni, appagati e grati di ciò che la vita ci offre.

Anche l’invidia fa bene: quella sana però. Quel sentimento che ci stimola a migliorarci e non quella autodistruttiva.

Con timore mi sono chiesta: ma io, in una situazione analoga, riuscirei a mantenere la calma? Riuscirei ad essere così saggia da non alzare la voce e con toni pacati risolvere il problema che mi si pone in quel momento?

La preoccupazione di non riuscirci e perdere il controllo è molto grande soprattutto perchè so di essere molto impulsiva. Ma però spero che l’autoanalisi e la maturità mi insegnino la strada giusta da percorrere per non trasformarmi MAI da agnello in lupo.

Vai articolo originale: http://adh-laura.blogspot.com/2011/09/autodistruzione.html

Lascia un commento