Alla buon’ora!!

Carissimi Tutti,

lo so che non mi sto comportando da blogger seria ultimamente, ma soffro di carenza comunicativa :-( Quest’anno è partito con molta attenzione verso la mia famiglia e le attività locali, mi sento un po’ distaccata dalle tematiche “nazionali”… sarà che in qualche modo ho la sensazione che “qualcuno se ne stia occupando”, da quando è uscito di scena Silvio…! Prima, sicuramente con una buona dose di presunzione, sentivo di dover fare sentire la mia voce e speravo di veicolare anche quella degli altri, perchè c’era una situazione precisa di deriva politica, etica, economica e culturale che trovavo assolutamente inaccettabile. Ora forse mi starò accontentando, ma dal mio punto di vista trovo che il cambiamento sia già stato drastico: la passeggiata di Monti con la Merkel al suono dell’inno di Mameli, che abbiamo visto tutti nei telegiornali di ieri, simboleggia un cambio di pagina incommensurabile, da quando accanto alla cu*** inchia*** si presentava (quando si degnava, dopo tutte le sue chiamate personali) il faccione tronfiamente sorridente di quel pirla di Burlesconi. Ho già avuto modo di dire che per me la forma è un po’ la faccia della sostanza ed anche se è vero che non tutte le decisioni prese fin’ora dal governo tecnico mi vedono d’accordo, trovo una linea generale di serietà e di impegno, che mancavano dalla scena nazionale da troppo tempo. Credo anche che quello che ci sarà da correggere toccherà alla politica, sperando che questo periodo di transizione permetta una rigenerazione profonda e che alle prossime politiche si possano presentare persone e programmi credibili. Il fatto è che per ora sto un po’ a bordo campo, osservo ed attendo: mi piace che si riparli di politica in TV, che ci si interroghi su questioni di merito, che si ricominci ad informare, spiegare e capire (bisogna dire che oggi mi è sembrato di tornare indietro a pochi mesi fa, ma in effetti anche se il governo è cambiato, il parlamento è sempre quel triste simulacro di se stesso). Per il resto mi sto attivando a livello locale con i miei concittadini, ma le nostre attività non sono ancora così avanzate da parlarvene, per ora siamo in pieno brain-storming. Insomma: al momento non mi sono ancora sentita interprete di un sentimento comune del quale ci fosse necessità di discutere, non ho avuto pensieri e riflessioni che ritenessi “pronti” per la comunicazione o anche solo per il confronto. Questa sono un po’ io: il mio equlibrio è fatto di eccessi, passo momenti nei quali vi inondo di parole ed altri in cui rimugino o, semplicemente, vivo. Ma il blog resta per me un punto fermo, uno strumento di crescita personale, quindi so che ci tornerò, magari domani mattina con un post di 6 pagine (!!), magari tra qualche giorno in più. Se avrete pazienza e magari addirittura voglia di pungolarmi e stimolarmi, prometto che tornerò ad essere molto, molto viziosa! :-) Ma ditemi, ditemi: voi cosa mi raccontate?

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