Acqua: dopo l’epidemia alti livelli di transaminasi nel sangue?

Un commento Franz mi aveva acceso un serio campanello d’allarme, asserendo che anche a distanza oramai di tre mesi erano stati accertati alti livelli di transaminasi nel sangue in persone coinvolte nella grave epidemia che ha coinvolto San Felice.

Oltre alle risposte di conferma al commento, sabato per approfondire la questione sono passato in farmacia dove mi hanno confermato la notizia e che è stato informato il responsabile della indagine che è in atto da parte dell’Università di Brescia.

Io non so nulla di medicina, ho contattato quindi un paio di medici i quali mi hanno detto che alti valori di transaminasi nel sangue sono indice di sofferenza epatica, ovvero di uno stato di sofferenza del fegato.
Ovviamente non è possibile trarre alcuna conclusione, infatti le cause di alti valori di transaminasi possono essere varie, dalla benigna grossa abbuffata, fino a patologie vere e proprie, però sono certamente un indice da non ignorare.

Mi hanno riferito che dalla relazione di ASL emerge che tra i virus identificati come causa della epidemia ci sono anche gli enterovirus, che mi hanno detto essere una grande famiglia all’interno dei quali ce ne sono alcuni che possono agire sul fegato.
Quindi sarebbe utile sapere quali enterovirus ASL ha identificato nel dettaglio nei nostri campioni.

Comunque i medici sono stati concordi nel dire che a distanza di tre mesi l’eventuale permanere di alti valori di transaminasi non sono certamente normali e il consiglio nel caso è quindi di rivolgersi al proprio medico curante o a uno specialista per approfondirne le cause.

Ovviamente lungi da me fare allarmismo, ma la mia perplessità deriva dal fatto che se ciò è veramente noto tra gli addetti ai lavori, per quale motivo non se ne parla alla gente?

Oggi stesso ho girato questo post ad ASL chiedendo il loro parere in qualità di autorità sanitaria, che certamente non mancherò di rendere noto non appena lo ricevo.

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