A Salò l’inclusione passa dal bancone del «Caffè di Più»

Il caffè è più buono quando ha il sapore dell’inclusione, dalla solidarietà, dell’entusiasmo di chi lo prepara e te lo serve con un sorriso. Sarà per questo che il «Caffè di Più» ha già tanti clienti affezionati. Che non si tratta di un bar qualunque, lo si capisce subito. Colpisce l’atmosfera, che rimanda ai trascorsi storici del locale (la Cedrata Tassoni fu inventata qui), ma colpisce ancor di più la simpatia e l’attenzione del personale: ragazzi con disabilità cognitiva e relazionale che qui trovano reali opportunità occupazionali e formative.

«Caffè di Più» è un’iniziativa della Fondazione Germano Chincherini Onlus, che qualche anno fa ricevette in lascito da Bruno Cominelli l’ex farmacia della centralissima piazza Zanelli.

Tra il mettere il locale a reddito oppure farne qualcosa di socialmente utile ha prevalso la seconda opzione. Il progetto ha visto da subito l’attivo protagonismo di alcune persone con disabilità e del personale di Fobap Onlus a marchio Anffas, a cui sono seguite le collaborazioni di realtà pubbliche della zona: l’Azienda speciale consortile Garda Sociale, il Nucleo di inserimento lavorativo per il Garda e il Servizio Social work per la Valsabbia, coinvolti nella creazione di percorsi di formazione e accompagnamento al lavoro in sinergia con dipendenti e tutors di Bellatrix Srl, ente gestore del Caffè.

Da segnalare il qualificato sostegno garantito a Fobap Anffas di Maderno per il servizio di formazione al lavoro da sponsor quali Caffè Agust e la stessa Fondazione Chincherini. Dopo la ristrutturazione, il bar ha aperto le porte la scorsa estate. 

«I primi risultati in termini di affluenza e di gradimento – dicono i responsabili – sono stati positivi. I clienti sono soddisfatti, ma ancor più soddisfatte sono le nove persone con disabilità coinvolte nell’iniziativa. Ad oggi, tre di loro sono state assunte con un regolare contratto part time, sempre nella prospettiva di garantire la sostenibilità economica del progetto nella sua globalità». Il Caffè è aperto tutti i giorni (tranne il mercoledì) dalle 8 alle 20, dalla colazione all’aperitivo, passando per il pranzo. Professionalità, qualità dei prodotti, ambiente accogliente e contesto inclusivo sono gli ingredienti «di Più» di questo bar davvero speciale.

Link all'articolo originale: https://www.giornaledibrescia.it/garda/a-sal%C3%B2-l-inclusione-passa-dal-bancone-del-caff%C3%A8-di-pi%C3%B9-1.3440917

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