GardaLine Rotating Header Image

Il piccolo schermo e non solo

Ecco una cosa che si può studiare anche sui banchi delle Università, ad esempio nella Facoltà di Scienze della formazione di Verona…è molto interessante il pezzo che è tratto dal libro del prof. Mario Guidorizzi intitolato "Cinema italiano d’autore. 1966 2001" che tratta la situazione dell’Italia del cinema, della tv e non solo.
"Una violenta sequenza di attentati mafiosi colpisce in questo ventennio alcuni eroici servitori dello stato (tra questi Alberto Dalla Chiesa, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino). La nube radioattiva di Cernobyl nel frattempo avverte in modo inequivocabile che la nostra è una vita fragile, ma il tutto assai provvisoriamente, fin tanto che almeno la televisione commerciale, cui come si è detto si accoderà colpevolmente anche quella pubblica, continuerà ad addormentare le coscienze con una prepotente valanga di stupidaggini e, lo si è già anticipato, annunci pubblicitari i quali, tra le altre cose, irrompono come se niente fosse, e l’indifferenza è generale, il flusso narrativo e talvolta poetico dei film mandati in onda.
Iniziano intanto in maniera massiccia le immigrazioni dai paesi extra europei, ciò favorisce una ricaduta talvolta xenofoba del nostro popolo, cavalcata da emergenti forze politiche. Mentre il PCI va in crisi in seguito alla caduta del Muro di Berlino, prende il via l’inchiesta soprannominata "Mani pulite" o "Tangentopoli" atta a scoperchiare le malefatte, la disonestà, la corruzione di molti uomini pubblici, politici e affaristi. L’editore e costrutture Silvio Berlusconi scende intanto in politica con alterni successi divenendo tuttavia per ben tre volte Presidente del Consiglio, l’ultima in questo periodo, quasi acclamato dalla maggioranza degli italiani che, evidentemente, si identificano, invidiandolo, nelle sue televisioni e nelle sue straordinarie ricchezze.
Tranne in rari casi, il nostro cinema pure si allinea con prodotti molto più adatti al piccolo schermo, spesso interpretati da divi e divetti di modesto spessore recitativo. La stessa comicità, arte tuttvia da sempre per pochi, si adagia sul terreno delle risate più superficiali, epidermiche e pecorecce. Un mondo in grave decadenza, dunque, in cui però nessuno sembra accorgersi, e che il cinema migliore, sempre più sparuto, tenta di far emergere dalle macerie dell’ovvio e del banale, con quei risultati che in questo note desideriamo evidenziare".
IO DEMOCRATICO

Share and Enjoy:
  • Facebook
  • TwitThis
  • MySpace
  • LinkedIn
  • del.icio.us
  • diggita
  • Sphinn
  • oknotizie
  • Wikio IT
  • StumbleUpon
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • E-mail this story to a friend!

---------------------
Tag: Mac, Annunci, Chiesa, Arte, tv
---------------------

Leggi anche

Comments are closed.